|
06/08/09
La giunta provinciale ha deciso di costituirsi parte civile nel processo contro i responsabili della morte di 8 cani, trasportati su un furgone, da Patrasso e diretti in Germania, in condizioni assolutamente inadeguate. Nel dettaglio le motivazioni della decisione SILVIO CAZZANIGA ( redazione@laprovinciamarche.it )
La
Provincia di Ancona si costituirà parte
civile nel giudizio contro i
responsabili dei fatti che, lo scorso 11
giugno, portarono all'arresto dei
conducenti di un furgone proveniente da
Patrasso e diretto in Germania con a
bordo 34 cani sprovvisti di regolare
documentazione, di cui 8 morirono a
seguito delle condizioni del tutto
inadeguate del trasporto. È quanto
deciso dalla giunta provinciale nel
corso dell'ultima seduta, che ha
provveduto anche a nominare un proprio
legale. Il caso rappresenta una assoluta
novità. "È una questione che forse a
qualcuno potrebbe sembrare minore -
afferma l'assessore all'Ambiente
Marcello Mariani - ma in realtà la
decisione che abbiamo preso è molto
seria e si fonda su una definita ratio
giuridica. Infatti, tanto la
legislazione regionale, quanto il codice
di procedura penale assegnano alle
province compiti ben precisi in tema
controllo, prevenzione e rispetto delle
norme contro i reati verso gli animali".
"Con questa scelta - continua
l'assessore - vogliamo dare un messaggio
fermo e inequivocabile affinché nessuno
pensi di trovare in questo territorio
istituzioni poco attente o disposte a
chiudere gli occhi su questi crimini
che, peraltro, sono perseguibili
penalmente. Al contrario, saremo rigidi
e rigorosi nel vigilanza e nella
prevenzione di questi episodi che ledono
e offendono il carattere civile della
nostra comunità". |
|
|