|
LA
PROVINCIA PAVESE
2
SETTEMBRE 2009
«Ecco i nostri cani in Germania»
Le
segnalazioni dell’Enpa, detective sui siti stranieri
PAVIA.
Slim, Pandora e Dago erano al canile municipale di Pavia. Le loro
foto sono comparse sul sito dell’Asl, ci sono le loro schede
anagrafiche. Erano certamente a Pavia nel 2007. Oggi compaiono su
siti internet tedeschi. Come altri casi “pavesi” di cui si racconta
la storia. I più fortunati sono fotografati insieme a una famiglia
sorridente, altri sono ancora in cerca di padrone in Germania.
Le volontarie dell’Enpa di Pavia si sono trasformate in detective e,
con pazienza certosina, cercano ogni giorno le prove di quello che
sospettano essere un mercato parallelo di cani verso l’estero. «Se
ci si arma di pazienza e si confrontano foto e schede si scopre un
mondo all’estero» dicono. Tanto che a livello nazionale
l’associazione ha promosso la campagna “Ti deporto a fare un giro”
con cui chiede al ministero di fermare la deportazione di animali
domestici. E il grido di aiuto è stato in parte accolto dal
ministero, visto che nei giorni scorsi il sottosegretario al Welfare
Francesca Martini (Lega) ha chiesto chiarimento al servizio
Veterinario dell’Asl di Pavia sulla gestione degli affidi e delle
adozioni dei cani che passano per il canile sanitario dopo la
denuncia dell’Enpa: «Centinaia di cani spariti in provincia di
Pavia». L’attenzione si accentra sulla fase successiva,
dell’adozione.
|