|
GIORNALE DELL'UMBRIA
13 GIUGNO 2009
Il Sindaco
risponde alle polemiche
sull'affidamento ai
tedeschi
Canile, nessuna
decisione.
Assisi (PG) - Continua a
far discutere
l'affidamento della
gestione del canile di
Ponte Rosso
all'associazione tedesca
Pro Animale. Una
decisione che, almeno
per il momento non ha
nulla di definito,
secondo quanto afferma
il sindaco di Assi
Claudio Ricci. - Per la
gestione
l'amministrazione -
afferma il sindaco in
una sua nota - sta
valutando la soluzione
e, quindi, gli
allarmismi preventivi
sono ingiustificati
(anche perchè i gestori
comunque, dovranno
dimostrare di avere i
titoli richiesti dalla
legge) - La paura è
stata sollevata per una
serie di motivi. Il
primo è dettato dalla
legislazione in materia
che prevede
l'affidamento del canile
ad un'associazione che
non risulterebbe
iscritta nel registro
regionale delle
associazioni che possono
operare in Umbria.
Inoltre è fitto il
legame dell'associazione
con la Germania e,
secondo l'Enpa
nazionale, alcuni
animali da Ponte Rosso
potrebbero essere
trasferiti in altri
canili tedeschi per
essere successivamente
affidati a persone del
posto. Non solo. Sempre
secondo l'Enpa
starebbero per partire
40 cani mentre la
normativa europea
prevede che i cani che
escono da un Paese
devono essere intestati
ad una persona e che
debbano avere un
passaporto. Inoltre si
può iscrivere solo un
massimo di 5 cani alla
stessa persona. A parte
questo, il problema
maggiore è la mancanza
di certezza sul destino
dei cani una volta
arrivati in Germania,
visto che è difficile
controllare lo stato
dell'adozione, come
previsto da una
circolare del ministro
della Sanità. Intanto,
ha rassicurato il
sindaco, stanno andando
avanti i lavori per
ultimare il canile e per
renderlo sempre più
accogliente.
VERSIONE
INGLESE
GIORNALE
DELL'UMBRIA (Local
newspaper)
June,the13rd 2009
The mayor
answers to the
polemics of the
commitment to the
German
Kennel, no
decision.
Assisi (PG) - The
commitment of the
administration of
the kennel of Ponte
Rosso to the German
association Pro
Animale keeps on
making people
discuss. A decision
that, now at least,has
nothing defined ,according
to what Claudio
Ricci , Mayor of
Assisi states . -
For
the management,-the
Mayor states in his
note -the
Administration is
evaluating the
solution and so, alarmism
in prevention ,are
unjustified (also
because the
directors will have
to demonstrate
anyway to possess
the titles requested
by Law ) - The fear
has been arisen
because of many
reasons . The first
one has been
dictated by the
legislation in this
matter which contemplate
the commitment of
the kennel to an
association which results
to be not registered
in the regional
registry of the
associations which
can operate in
Umbria. Furthermore
there's a strict connection
between the
association and
Germany and,according
to the National
section of
ENPA ,some animals
could be moved from
Ponte Rosso to other
German Kennels to be
entrusted to local
people afterward.
Not only. Still
according to Enpa 40
dogs should be to be
sent whereas the
European regulations contemplate
that dogs who go out
from a country must
be registered to a
person and that they
must posses a
passport .
Furthermore it's
possible to register
to the same person
a maximum of five
dogs .Beyond that,the
biggest issue is the
absence of certainty about
the dewstiny of the
dogs once they have
been arrived in
Germany, considering
that it is difficult
to check out the
state of the
adoption ,as it is
contemplated in a
circular by the
Minister of Health .in
the meanwhile,the
Mayor has reassured,
the works are going
on to complete the
kennel in order to
make it cozier and
cozier.
CORRIERE
DELL'UMBRIA
13 GIUGNO 2009
Ricci
rassicura sul futuro
della struttura di
Ponte Rosso
Massima
attenzione sui
gestori del canile
Assisi (PG) - Canile
di Assisi, il Comune
rassicura: dopo i
"rilievi" dell'Enpa
relativamente alla
proposta da parte
della Pro Animale
per la gestione
della struttura (al
servizio dei comuni
di Bastia Umbra,
Bettona, Cannara e
Valfabbrica)
"l'amministrazione
comunale - scrive il
sindaco Ricci - sta
valutando le diverse
possibilità,
ricordando che i
potenziali soggetti
gestori
devono dimostrare di
essere in possesso
di tutti i requisiti
dalle specifiche
normative". Il primo
cittadino coglie
anche l'occasione
per annunciare che i
lavori della
struttura
"termineranno entro
l'estate:
l'intervento, una
volta terminato,
includerà un reparto
medico e un'area
personale di
servizio, una zona
isolamento cani, un
reparto permanenza,
un'area "cani
morsicatori" spazi
verdi-parcheggi e
aree di
addestramento per un
complessivo massimo
di 108 cani, con
tutte la strutture
precarie rimosse e
riqualificate".La
struttura - vicino
alla quale è in
programma un parco
urbano e percorsi di
utilità sia per i
residenti che per i
turisti - favorirà
l'afflusso di
visitatori anche per
facilitare
l'adozione degli
animali. Insomma,
lavori al canile
come in tutto il
territorio, in cui
sono aperti tutti i
cantieri relativi
alla
riqualificazione
delle piazze di
Rivotorto,
Tordandrea,
Castenuovo e
Petrignano, per un
totale di oltre 1
milione di euro, con
un secondo stralcio,
un altro milione
circa, per le altre
frazioni e il
proseguo dei lavori
in atto. -
L'obiettivo -
sottolinea Ricci - è
valorizzare le
piazze e i centri
socio culturali
anche per servizi.
Peraltro a
Tordandrea nei
prossimi giorni
inizieranno i lavori
di asfaltatura e
sistemazione
generale della
strada in prossimità
della zona Pro Loco
al servizio di
un'area importante
del paese, un'opera
sostenuta dal
consigliere Walter
Almaviva. -
VERSIONE
INGLESE
CORRIERE DELL'UMBRIA (Local
Newspaper)
June,the13rd
2009
Ricci reassure in
the future of the Structure
of Ponte Rosso
Highest attention
on the administrators of
the kennel
Assisi
(PG) - Kennel of Assisi,
the Municipality reassures :
after the "remarks" by Enpa
concerning the proposal made
by the Pro Animale for the
administration of the
structure (in service for
the municipalities of Bastia
Umbra, Bettona, Cannara e
Valfabbrica) "the Municipal
administration - The mayor,Ricci,writes
-is evaluating several possibilities ,
having in mind that the
potential administrators
have to demonstrate to
posses all the requirements
from specific set of rules".
The Fist Citizen takes also
the chance to announce that
the works for the structure"
are going to be ended up
within the summer :once
ultimated,the operation will
include a medical unit and
an area for the personnel in
charge ,an isolation zone
for dogs, a unit for the
permanency ,an area for "dogs
that bite" green areas -park
and training areas for
a total number of maximum
108 dogs, with the removal
and requalification of the
precarious structures".The
structure -near which a
urban park and utility
walks are in program,for
inhabitant and tourists-
will encourage the inflow of
visitors also to make easier
the adoption of the animals.
In conclusion the works in
the kennels as in the whole
territory , in which
dockyard are open to
requalify the squares of
Rivotorto, Tordandrea,
Castenuovo and Petrignano,
for a total amount of more
than 1 million of euros,with
a second extract ,about
another million ,for the
other littke towns and to keep
on working what is in
progress. - The goal -
Ricci marks - is to valorize
the squares and social.cultural
centers also for services.
Moreover in Tordandrea
during the next days the
works of asphalt and general
adjustment of the street
will start up in the
proximity of the Pro Loco
zone at the service of an
important area do the
country,a work sustained by
the counselor Walter
Almaviva. -
|
|
COMMENTI IN MAILING LIST
- GIUGNO 2009 -
da
Sabrina da
Giubiasco
(Svizzera):
Leggo solo
ora di
questa cosa
e ancora non
capisco come
facciano i
teteski ad
essere
ovunque come
un cancro
che attacca
cellule/canili
fino ad
arrivare a
in pratica
legittimare
con la
complicità
dei politici
locali, l'emorragia
di cani che
vengono
deportati
oltre
frontiera...chi
ci
guadagna? e
da quando in
qua un
problema di
competenza
comunale
viene
gestito da
gente
che con
l'Italia
c'entra con
i cavoli a
merenda?? ma
sarà normale
sta cosa? ma
una cosa mi
lascia senza
parole:
i potenziali soggetti gestori devono dimostrare di essere in possesso di tutti i requisiti dalle specifiche normative
ecco con una
frase simile
il sindaco
avrebbe già
dovuto
escluderli a
priori i
pretendenti
esteri, o
vuole farci
credere che
andrà
personalmente
in Germania
a
controllare
che ci siano
i requisiti
dalle
specifiche
normative???
e quali
normative??
quelle
italiane o
tedesche?? e
nel caso in
cui ci
fossero dei
contenziosi
o delle
infrazioni
chi risponde
all'Italia o
alla
Germania??
no. qua si
tratta di
buon senso e
magari di
non trattare
gli animali
come oggetti
da spostare
a
piacimento,
ma come
esseri
senzienti
che meritano
un'adozione
seria e non
l'essere
buttati
fuori
dall'Italia
come se
questo
problema non
gli
appartenesse...
oppure
semplicemente
di
approfittare
di quello
che sempre
di più
assomiglia
ad un
lucroso
business...
forse forse
che a
spostare il
problema,
anzichè
risolverlo
alla base
ISTITUTENDO
magari L'OBBLIGO
DI
STERILIZZAZIONE
DI TUTTI I
RANDAGI, ci
si possa
maggiormente
mettere
sugli allori
e
giustificare
la mancata
applicazione
della
legge...
poi vabbhè,
evito di
commentare
il mondo
zoofilo/animalista
associativo
italiano che
si arrende
davanti a
questo
andazzo
invece che
ribellarsi (Bairo
assieme a
pochi altri
lo stanno
facendo, ma
tutti gli
altri dove
sono???),
così come
certi
politici che
si ergono a
protettori
degli
animali
quando la
notizia fà
scoop (vedi
traffico
cuccioli
dall'est) e
se ne stanno
belli belli
in silenzio
davanti a
questo
sconcio.
Sab
da
Roberta da Roma:
Meglio
prevenire
che curare.
Anche a Roma
c'è stata
una certa
agitazione
per Villa
Flora. Non
abbiamo per
fortuna
aspiranti
tedeschi, ma
comunque il
fatto che
dopo un anno
e più si
viva di
carità per
il gattile
comunale
lascia da
pensare.
Dopo un
anno,
con solerzia
romana, si
dice che ci
sarà il
bando
europeo.
L'impressione
è che il
sindaco stia
riflettendo
e che bene
hanno fatto
gli
animalisti a
muoversi.
Quando
l'opinione
pubblica
vigila è più
difficile
fare inciuci.
Questo è
quello che
si deve
fare. Sono
soldi
pubblici non
degli
amministratori
che neanche
parlano con
noi. Tante
storie
percorrono
l'Italia,
ognuno la
racconta a
suo modo,
secondo i
propri
interessi.
Ma un fondo
certo è che
i volontari
continuano a
soccorrere
gli enti
locali e le
asl,
criticati e
perseguitati,
considerati
nababbi
originali
che non
meritano nè
stima, nè
aiuto, tanto
meno
economico
perchè sono
volontari.
Gradiremmo
che anche
gli
amministratori
per avere
l'onore di
servire il
cittadino lo
facessero
gratuitamente
per puro
volontariato.
|
| pagina iniziale | bairos@tin.it | pagina principale di questa sezione |
|
|