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COMUNICATO
DEL CANE RANDAGIO
In questi ultimi
tempi si chiedono provvedimenti duri contro il randagismo, alcuni
comuni propongono di sopprimere i cani dopo un anno di canile, le
ASL e i comuni firmano protocolli per la "repressione" del
randagismo, alcuni articoli titolano "i randagi azzannano la gente
ovunque".
Ma questa volta
saremo noi direttamente a rispondere: i randagi! Senza intermediari,
senza che qualche associazione voglia a tutti i costi
"rappresentarci"... perché non ci interessa essere rappresentati da
chi ci usa per fare soldi, politica, decide cosa è giusto per noi e
poi ci rinchiude a vita in quattro metri quadri. Noi cani, da
centomila anni al vostro fianco, per voi e con voi abbiamo cacciato,
combattuto, vi abbiamo difeso e tutt'ora, senza alcuni di noi, voi
non potreste con la sola tecnologia trovare droga, esplosivi, fughe
di gas in profondità, e
persino dvd di contrabbando. Senza di noi non potreste soccorrere
persone sotto metri di neve, sotto le macerie, e talvolta in mare.
Tutto questo lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo mentre voi ci
avete legato, rinchiuso, ucciso in camere a gas, vivisezionato,
torturato talvolta per divertimento, mandato in guerra, ma
soprattutto ABBANDONATO. E, nonostante le vostre leggi, continuate
ad abbandonarci.
Non è colpa nostra se siamo randagi! Preferiremmo non vivere in
mezzo a una strada, rischiando di essere investiti... o peggio
avvelenati o sparati. Sempre meglio, però, che essere portati in
qualche baucarcere e pagare per qualcosa che non abbiamo commesso,
senza poterci difendere, e con una sentenza che se non è ergastolo è
pena capitale. Se proprio non sapete che fare con noi, piuttosto,
LASCIATECI IN PACE! Non siamo cattivi, non siamo i randagi
antropofagi che dipingete, non siamo dei mostri ne vogliamo essere i
nuovi nemici da combattere. Venite a trovarci nel canile della
vostra città, o in qualsiasi strada: non aspettiamo altro che una
carezza e, magari, qualcuno che ci prenda con se! Se solo non ci
fossero così tanti divieti nei confronti dei cani, se chi dice di
preoccuparsi di noi lo facesse disinteressatamente, se alcuni di noi
non fossero oggetto di un commercio spietato (il traffico di
cuccioli) e se ci fosse una buona informazione sulla nostra specie
la situazione potrebbe cambiare radicalmente. Per voi e per noi.
Un anonimo Randagio... randagio
e fiero di esserlo!
2008 |