11 SETTEMBRE  2009

 

            11 SETTEMBRE 2009
VIVISEZIONE - SPERIMENTAZIONE
 

 

ASCA
11 SETTEMBRE 2009
 
SALUTE: STAMINALI, ACCORDO ITALIA-USA CONTRO DEGENERAZIONI RETINICHE
 
Roma, 11 set - Utilizzare le staminali prelevate dal liquidi amniotico per combattere le degenerazioni retiniche: e' l'obiettivo dell'istituto Biocell Center di Busto Arsizio (Varese), della Fondazione Irccs - Ospedale Maggiore, Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano e dell'Harvard Medical School di Boston (Stati Uniti), che hanno siglato un accordo di ricerca sulla terapia cellulare per degenerazioni retiniche con cellule staminali da liquido amniotico. Obiettivo primario del progetto, spiegano i ricercatori, e' la standardizzazione di un protocollo per il differenziamento delle cellule staminali prelevate da liquido amniotico in epitelio pigmentato retinico e in fotorecettori, e la successiva fase di verifica sulle possibilita' di inoculare tali differenziamenti in modelli animali di retinite pigmentosa e di degenerazione maculare - patologie per cui, ancora oggi, non esiste alcun tipo di terapia. Il successivo passo, al termine del progetto, sara' l'avvio di una fase di test sull'uomo. Si tratterebbe del primo esempio di protocollo differenziativo per tessuto retinico da staminali da liquido amniotico: ''Il vantaggio di effettuare il differenziamento utilizzando cellule staminali da liquido amniotico - spiega Giuseppe Simoni, direttore scientifico di Biocell Center - sta principalmente nel fatto che, comparate con le staminali embrionali, le amniotiche sono piu' stabili dal punto di vista cromosomico e dovrebbero quindi evitare la formazione di teratomi, ovvero tumori''. ''Crediamo che le staminali amniotiche rappresentino un approccio molto innovativo - conclude Joan W. Miller, dell'Harvard Medical School - che speriamo, in futuro, potra' portare a nuovi trattamenti per le patologie dell'occhio''.

VIVISEZIONE

Animalieanimali

11 SETTEMBRE 2009

 

RIMPIAZZARE ESPERIMENTI SU ANIMALI CON METODI MODERNI E SICURI, FIRMA LA PETIZIONE EUROPEA

Promossa da Animal Defender International.

 

Il Parlamento Europeo e il Consiglio dei Ministri sta per varare i nuovi regolamenti sulla sperimentazione animale. Questa è una opportunità unica per sostenere l'uso di metodologie alternative alla sperimentazione sui primati ed altri animali. La petizione sarà presentata con le nostre firme da Animal Defender International al Parlameno Europeo e alla Commissione. Qui di seguito la petizione:
Sostituire i Test su animali in Europa
Noi sottoscritti invitiamo il Consiglio d'Europa e il Parlamento Europeo a garantire che la nuova Direttiva Europea sulla protezione degli animali usati in laboratorio includa:
• Tutti gli esperimenti devono essere autorizzati dai governi nazionali prima di avere luogo, e la procedura di autorizzazione deve essere resa nota al pubblico, indipendente e trasparente;
• Un' autorizzazone esaustiva e un sistema di concessioni per i fornitori dei laboratori, le imprese utenti e gli individui che impiegano animali, oltre a un rigoroso regime formativo;
• L'autorizzazione all'uso degli animali è concessa unicamente se sono state precedentemente prese in esame le avanzate tecniche di sostituzione degli animali;
• Un divieto all'uso delle Scimmie Antropomorfe e dei primati catturati in natura;
• Limiti all'uso dei primati negli esperimenti;
• Il ritiro graduale dell'uso delle scimmie nate da genitori prelevati in natura;
• Una revisione biennale dovrebbe avere luogo in relazione all'uso di specifiche specie o tipi di esperimento e dovrebbero essere stabiliti gli obiettivi per il rimpiazzo degli animali in particolari test;
• Divieto di grave e prolungata sofferenza per gli animali negli esperimenti;
• Isituire un centro Europeo per la sostituzione degli animali da esperimento;
• Norme EU per mantenimento e cura degli animali che incontrino le esigenge etologiche degli animali;
Firma la petizione, non perdere l'occasione. http://www.ad-international.org/petitions/


REUTERS
11 SETTEMBRE 2009
 
Scienziati Usa fanno levitare topi per studiare bassa gravità
 
LOS ANGELES (Reuters) - Gli scienziati del laboratorio Propulsione Jet della Nasa sono riusciti a far levitare dei topi, un risultato che credono possa portare a dei progressi nel trattamento della perdita di massa ossea degli astronauti che vivono per lunghi periodi in ambienti a gravità ridotta.Il fisico Yuanming Liu, del laboratorio Propulsione Jet , ha detto ieri in un'intervista che le cavie sono state fatte levitare grazie a un dispositivo chiamato 'simulatore di assenza di gravità, alimentato da un magnete superconduttore."Vogliamo far levitare le cavie perché siamo consapevoli della situazione degli astronauti che stanno in ambienti a micro-gravità per periodi sufficientemente lunghi da avere una perdita di massa ossea", ha spiegato Liu a Reuters."Facendo levitare i topi possiamo simulare condizioni analoghe per vedere se nelle cavie si verifica effettivamente una perdita di massa ossea, e questo ci aiuterà a comprendere meglio quello che potrebbe succedere agli astronauti", ha continuato.Liu ha detto che la seconda fase dell'esperimento consisterà nel far vivere le cavie per una settimana io più a lungo all'interno del dispositivo, per analizzare gli effetti sul fisico."Prima abbiamo provato a farlo con un topo completamente cosciente, ma non gli è piaciuto molto, ha iniziato a girare su se stesso ed è rimasto disorientato", ha detto Liu."Ai topi piace stare attaccati a qualcosa, quindi fluttuare in aria è una situazione molto differente (per loro) a cui adattarsi", ha detto.Successivamente l'esperimento è stato ripetuto con una cavia parzialmente sedata da un veterinario, e il piccolo roditore è rimasto molto più tranquillo mentre galleggiava in aria.
 
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