da Gilda- Milano a Bairo
Oggi l'emozione per la comunicazione d'affetto a Black e Snoopy.
Sicuramente tanta curiosita' nella speranza di vederli scodinzolare e
comunicare. L'estroverso Snoopy, difatti lo era.
Giocherellone con tanta voglia di farsi strapazzare, accarezzare,
coccolare insomma al centro dell'attenzione.
Un sospiro di sollievo, Snoopy si e' ripreso.
Sta bene e' in forma, ma deve essere ancora curato! Non ha dimenticato
ma, il suo atteggiamento mi stupisce:
ha ancora fiducia! Che coccolo.E' proprio bello.
Le foto non gli rendono giustizia.
Fra i tanti box cerco Black. E' in un grande box con tanto di
materasso e coperte e due grosse lampade rosse per il caldo. Mi
fermo,mi inginocchio per essere alla sua stessa altezza. Rimane
accucciato e arrotolato a difesa di stesso come se la posizione
corretta per lui fosse quella fetale.
Non riesco ad allontanarmi e continuo a stare in ginocchio , lo chiamo
gli parlo con tono gentile, cerco di attirare la sua attenzione.
Black non ci sente, non alza il muso sembra assente al mondo esterno.
Povero pelosone e' stato trattato male ha conosciuto solo
maltrattamenti.
Mi piacerebbe che quel cagnone cosi' turbato potesse dimenticare il
suo passato. Ci vorra' tanto tempo ha bisogno di tante cure e tanto
affetto.
Ci vuole qualcuno che veda per lui. Ci vuole qualcuno che gli parli
che gli faccia sentire che e' amato. Gli esseri umani non sono tutti
malvagi.
Povero Black!
Le prime foto non davano speranze, ma ora con l'aiuto del personale
del rifugio e con le cure mediche riesce persino ad alzarsi fare i
suoi bisogni fuori dal caldo box per poi cercare di rientrare.....ma
dev'essere guidato.
I suoi occhi non vedono piu'......hanno subito il piu' grande dei
delitti.
Bisogna ancora aiutarli , non bisogna mollare. Non togliamogli la vita
ma diamogli la voglia alla vita!
Quale grave colpa hanno commesso per essere stati ridotti cosi?
Ciao alla prossima da Gilda Milano