Foto del ritrovamento dei cuccioli a cui hanno dato fuoco
Da
Bitonto
a
Cremona:
io,
Marisa
e i
cuccioli
siamo
andati
a
trovare
Bairo...
I parte:
organizzare
la
partenza
Vi
ricordate
i
cuccioli
di
Bitonto
(BA)
salvati
da una
volontaria
dopo che
un
incendio
di
probabile
origine
dolosa
aveva
distrutto
il
rifugio
di
fortuna
creato
dalle
volontarie
e in cui
una
cucciola
aveva
perso
orribilmente
la vita?
Ebbene
le due
cucciole
scampate
e
salvate
dal rogo
hanno
spinto
Marisa a
darsi da
fare
come più
poteva
per
spingere
il
sindaco,
il
comune e
le
autorità
competenti
a dare
finalmente
un
ampliamento
alla
struttura
del
canile
gestita
dal
centro
Tascha,
affinché
gli
animali
trovati
in
difficoltà
potessero
ricevere
l'aiuto
che la
legge
prevede
grazie a
cittadini
premurosi
e
sensibili...
Ma
mentre
in tanti
hanno
partecipato
scrivendo
al
Sindaco
e Marisa
sta
raccogliendo
ancora
firme
nella
sua
Bitonto,
le
cucciolotte
stanno
crescendo
e Marisa
che per
loro
aveva
trovato
un
rifugio
di
fortuna,
continuava
quotidianamente
a dar
loro
cure,
amore,
cibo,
acqua,
carezze
e
giochi...
questo
facendo
tanta
strada
sotto la
canicola
di
agosto
per
raggiungere
Giovinazzo,
altro
paese
del
Barese
dove si
trovava
la
rimessa
che ha
ospitato
le
cucciolotte...
E'
passato
quasi un
mese da
allora,
io e
Marisa
siamo
sempre
rimaste
in
contatto
per
aggiornarci
e
purtroppo
mentre
le
cagnoline
erano al
sicuro,
un
cagnetto
adottato
da un
intero
quartiere
veniva
impunemente
massacrato
sulla
testa da
un'anziana
signora:
l'omertà
sta
lasciando
impunito
il fatto
e del
cagnolino
non si
sa
nulla...
La
preoccupazione
di
Marisa,
sempre
presente
è andata
aumentando...e
intanto
continuava
ad
occuparsi
a sue
spese
dei
tanti
randagi
che
ormai
sono
suoi
amici e
delle
due
piccole
superstiti
legatissime
tra
loro...Carlotta
e Miele
sono i
nomi che
Marisa
ha
scelto
per le
cucciole...
La
situazione
è stata
temporaneamente
sotto
controllo...ma
occorreva
un'adozione...E
Marisa
stava
cercando,
invano,
qualcuno
di cui
fidarsi...
Inutile
salvare
un cane
per
darlo in
adozione,
magari
con
staffette,
senza
poi più
sapere
coi
propri
occhi
come
stanno,
che ne è
di
loro..
Nella
tragedia
a cui le
sorelline
sono
scampate,
si è
incrociata
una
buona
notizia:
il
Gruppo
poteva
offrire
di
sostenere
due
posti in
una
pensione
vicino
Cremona
per le
due
piccole
in modo
da dar
loro un
posto
sicuro
dove
stare in
attesa
di
individuare
una
famiglia
per
accoglierle,
come è
stato
per i
due
cuccioli
napoletani
che
hanno
già
trovato
ottime
adozioni.
Ne
scrivo e
ne parlo
a
Marisa:
il tempo
di
completare
le prime
vaccinazioni,
di
inserire
i
microchips
e
prenotare
noi il
treno e
il
Gruppo
Bairo
organizza
per noi
la
nostra
permanenza
di un
giorno e
mezzo
ma che
già si
preannunciava
piena e
ricca di
emozioni
intense:
il 13
agosto
io e
Marisa
ci
incontravamo
sull'Intercity
che ci
avrebbe
condotte
a
Piacenza
e da lì
in
macchina
con
Enrica fino
al
rifugio....
I
trasportini
per
gatti
sono
stati
per un
paio
d'ore
discontinue
culle
per le
due
cucciolotte
mentre
io e
Marisa
ci
raccontavamo
di noi e
loro...
Il resto
del
viaggio,
Carlotta
e Miele
ci hanno
deliziato
con
leccatine
e
zampette
con cui
si
arrampicavano
a noi
per
godersi
il
piacere
di stare
in
braccio:
piacere
nostro
anche!
Un
viaggio
lungo da
Bari a
Piacenza
ma con
il
piacere
e la
gioia di
far
accogliere
le
cucciole
della
mia
nuova
amica
all'interno
del
Gruppo
Bairo,
per mio
tramite...
Una
volta al
rifugio,
Marisa
avrebbe
valutato
il
posto,
affidato
le
cagnoline
a Luca
l'angelo
custode
dei suoi
animali
ospiti
sapendo
che i
membri
del
gruppo
l'avrebbero
tenuta
aggiornata
su come
stavano,
lei
stessa
avrebbe
potuto
telefonare
o
prendere
un treno
per
andarle
a
trovare
e
soprattutto
che si
sarebbe
vagliata
con
scrupolosità
una
famiglia
adottiva
eventuale
nelle
vicinanze
di
Cremona
sotto la
supervisione
della
nostra
Enrica...
Ricordavo
a Marisa
questi
dettagli
che
erano
stati
già
esplicitati
per
telefono
e via
email
..ma ora
in treno
servivano
a
stemperare
la
nostalgia
di
separarsi
dalle
piccole,
ma con
la
serenità
di
saperle
davvero
al
sicuro....
E mentre
le
guardavamo...era
difficile
non
pensare
che ne
mancasse
una,
purtroppo
morta...
Il
dolore
ci aveva
rese
combattive...e
stava
per
cominciare
una
nuova
avventura
tra code
scodinzolanti
nel
verde...
II
parte:
l'incontro
con
Enrica, Nicole,
Luca e
Bairo
Dopo
tante
ore di
viaggio
rese
gradevoli
dalla
conversazione
con
Marisa e
dal
tenere
in
braccio
le due
piccole
- che
dopo la
stazione
di
Bologna
si sono
fatte un
pisolino
-
scandiamo
dal
treno:
Enrica
ci
aspetta
con la
sua
macchina
davanti
alla
stazione.
Usciamo
nel
caldo
della
città
fresche
di aria
condizionata
con le
piccole
tranquille
nei
trasportini:
hanno
bevuto
poco
prima di
scendere
dal
treno e
noi
siamo
emozionatissime...Io
personalmente
non
vedevo
l'ora di
abbracciare
Enrica
non solo
con le
parole
di una
mail ma
di
persona...Enrica,
determinata,
seria,
accogliente
e vera
che
leggevo
nelle
pagine
della
mailing
list e
che al
telefono
sentivo
come mi
fosse
accanto...Enrica
è se
stessa,
è nelle
parole
scritte
o
pronunciate,
interamente
lei,
vera....
In
realtà
mentre
descrivevo
le mie
emozioni,
con quel
tempo
che ho
impiegato
a
scriverle
ancora
col
sorriso
sulle
labbra,
con quel
tempo le
ho
presentato
Marisa,
le
cagnoline.
Presi i
bagagli
ed
eravamo
già in
macchina
con le
cagnoline
che
hanno
subito
conquistato
Enrica e
pronte a
partire
alla
volta di
questa
bellissima
pensione
per cani
e gatti
che
avevo
già
visto in
foto e
ne ero
rimasta
affascinata
divertita
al punto
da
pensare
di
starmene
un po'
di
giorni
in sacco
a pelo
sintetico
nelle
camere
dei
cani..."Camere"?
Sì,
perchè
la
pensione
di cui
si
prende
cura
Luca è
davvero
un hotel
immerso
nel
verde a
misura
di tutti
i
quattro
zampe...
Ma
procediamo
con
ordine...
Nonostante
la voce
insistente
del
navigatore
ci
proponesse
vie
improbabili
per
uscire
da
Piacenza
verso
quel di
Cremona,
Enrica
non
desiste
e fa la
sua
strada:
noi
ridendo
le
cagnoline
sbucando
dai
trasportini
e
intanto
ammiro
il verde
che
costeggia
la
strada......ci
sono
profumi
buoni
che
sanno di
natura,
nonostante
le
macchine...l'avventura
sta
diventando
un sogno
ad occhi
aperti
che è
realtà...
Bussiamo
ad un
cancello
che
ricorda
agli
eventuali
ospiti
l'importanza
della
profilassi
....
Ci
aprono...e
un verde
immenso
di erba
e alberi
colorato
da
palline
e
giochini
gommosi
lasciati
qua e là
ci danno
il
benvenuto
ancor
prima di
incontrare
il bel
viso
sorridente
di
Luca...
Ma
soprattutto
in un
attimo
ci corre
incontro
una
dolcissima
cagnetta
velocissima
con le
sue
rotelle
del
carrellino:
è Nicole
la
cagnolina
la cui
storia
avevo
letto
tra le
pagine
di Bairo
e le cui
foto mi
avevano
stretto
il
cuore...avevo
visto i
suoi
occhietti
tristi e
sofferenti
nel
corpo
nel
cuore
diventare
ogni
giorno
più
vispi,
ridere
di
pancia e
tenerezza
quando
nel suo
diario
lessi
che
aveva
scoperto
il
giochino:
un
topolino
di
gomma!
Ma la
cagnolina
che ci
corre
incontro
spedita
sprizza
salute,
gioia,
allegria
da ogni
pelo! E'
davvero
Nicole!!!!
Il
carrellino
è per
lei
ormai
parte di
sè
...corre
felice
si fa
prendere
in
braccio,
si fa
accarezzare
e da
bacini
con quei
suoi
occhietti
pieni di
gioia...tanto
che si
sfila il
suo
pannolino
che
Enrica
amorevolmente
le
sistema...
Altri
cagnetti
ci
accolgono...sono
i
cagnolini
di
Luca...bianchi
batuffoli
spiritosi
e
saltellanti....
Marisa
ha
intanto
in
braccio
le
cagnoline
mentre
saluta
Nicole e
gli
altri ed
ecco
arrivare
un
ragazzo
snello e
sorridente:
è Luca !
Ci
accomodiamo
sotto un
ombrellone
mentre
io sono
col naso
all'insù
a godermi
lo
scorcio
che si
intravede...la
pensione
è
grandissima
e tra i
giochini,
spicca
il verde
rigoglioso
e il
legno
dei
recinti...e
la
voglia
di
buttarmi
in una
delle
due
piscine
per cani
mi
coglie
un
attimo...una
,come mi
aveva
preannunicato
Enrica è
piena di
palline
colorate!
E'
vero,ci
sono
ancora:
un
ospite
della
pensione
si
diverte
ogni
giorno a
portarle
in
acqua..e
al
mattino
se le
trova
fuori e
ricomincia...è
una
piscina
a forma
d'osso...opera
di Luca,come
l'altra
piscina
un più
grande
per i
cani più
grandi ..Raggiungiamo
Marisa:
lei e
Luca
stanno
facendo
uscire
le
cagnoline per
farle
gironzolare
in un
simpatico
recinto
con
steccato
e una
sorta di
fontanella
in
pietra
...le
piccole
sgambettano
felici,scodinzolano
a me,
alla
loro
Marisa,
a
Luca. I
cani
dell'adiacente
recinto
ci
abbaiano
incuriositi
ed anche
pronti a
ricevere
qualche
carezza...Miele
e
Carlotta
scodinzolano, bevono
e
gironzolano...
Mentre
Marisa
chiacchiera
con Luca
io
guardo
attorno...il
posto è
grandissimo,
si sente
qualche
bau,
musetti
ci
spiano
incuriositi...ci
sono
ospiti
d'ogni
colore,
grandezza
e
carattere....
E così
Enrica
ci porta
a fare
un
giro...Passiamo
accanto
alla
casetta
dei
gatti...è
all'ombra
e ben
spaziosa...
Ci porta
dritte
da Bimbo
che come
dice lei
è "un
pitbull
travestito
da
yorkshire"....La
prima
cosa che
noto,
mentre
saluto
Bimbo
che
saltella,
sono le
camere
dei
cani...
Una rete
a maglia
larga ma
forte
delimita
uno
spazio
vasto e
pulitissimo
e ci
sono
queste
fontanelle
in
pietra
piene
d'acqua
pulita...s'intravede
una
stanza
interna:
Enrica
mi
spiega
che
quella è
la
stanza
al
coperto
di
ciascun
"box"
per le
intemperie
e per
quando
fa
freddo:
un bel
calduccio
dato dai
caloriferi
rende la
seconda
stanza
un posto
confortevole
e caldo
dove
riposare,
giocare,
sonnecchiare...
Saluto
Bimbo
che
saltella
e
abbaia.
Povero
piccolo,
ha
dovuto
imparare
a
difendersi
presto...ha
subito
tali
maltrattamenti
in
passato
che
hanno
lasciato
un'
impronta
indelebile
nel suo
cuore...e
dunque
sta a
pensione
in
compagnia
di tanti
ospiti,
grazie a
Bairo
che l'ha
tratto
in
salvo...
Ma altri
cagnolini
ci
chiamano:
grandi,
piccoli,
alcuni
sono
insieme
nel
box....si
fanno
accarezzare,
ci
guardano,
corrono
dentro e
fuori
nelle
stanze
del
box...e
sono
tutti
così
puliti...Luca
ci
spiega
che
vengono
lavati
la
mattina
e la
sera ed
anche il
pomeriggio
con
disinfettanti
per
l'igiene
di
ciascun
cane...Uno
di loro
ha
svolto
la sua
regolare
attività
fisiologica:
la
collaboratrice
di Luca
sta per
andare
a
pulire...
Più
tardi si
è
aggiunto
il
Gruppo
della
sezione
di
Milano.
Hanno
con loro ad
un guinzaglio
blu, un
cagnetto
carino: è
Bairo
Lo
chiamo,
con
l'emozione
in gola:
viene
subito e
mi
scodinzola
e mi dà
una
leccatina...E'
il
cagnolino
da cui
nasce
l'associazione....Mi
fa
effetto
chiamarlo
Bairo:
chiamo
"l'origine
" di
questo
gruppo
che mi
ha
cambiato
la vita
e a
casa
anch'io
ho un
cagnolino
che non
a caso
si
chiama
Bairo e
come lui
è un
trovatello..Allora
glielo
racconto,
gli dico
che ha
un
cuginetto
che si
chiama
Bairo
Junior,
di un
anno....:
l'ho
chiamato
Bairo,
il mio
piccolo,
perchè
ho
salvato
quel
cagnolino
nell'estate
afosa
dell'anno
scorso,
il 30
Luglio,
mentre
tornavo
dallo
studio
della
veterinaria
già
chiuso e
lo vidi
con uno
sguardo
triste
di chi
aspetta
ormai la
fine,
sotto un
bidone
di
plastica
arroventato...era
pelle
ossa e
parassiti...oggi
è un
meraviglioso
cagnolino
di
taglia
grande
muscoloso,
forte e
con
tanta
voglia
di
vivere,
imparare,
giocare
e dare
amore e
riceverne....Quando
lo presi
in
braccio,
già
immaginando
le urla
di mia
madre,
sentii
tutto il
gruppo
Bairo
darmi
forza
per
sollevare
quel
cucciolotto,
comunque
pesante
soprattutto
nel
caldo
tremendo
che mi
aveva
fatto
scendere
la
pressione
sanguigna...
Torno al
presente,
tra la
voce
dolcissima
di Resy,
le
battute
tra
Enrica e
Luca che
sbaglia
sempre i
nomi ed
i
commenti
ad
effetto
di
Patrizia...
Marisa
fa su e
giù tra
il
tavolino
e il
recinto,
ma le
cagnoline
stanno
bene si
sono
ambientate
di già...Luca
porta
loro due
gustose
ciotolone
di pappa
e
mangiano
felici
ed
emozionate...e
noi a
guardarle
intenerite...ma
il
pensiero
corre
anche
alla
sorellina
che non
c'è
più...
C'è
tanta
strada
da fare
per gli
animali
di
Bitonto
e non
solo....la
conversazione
si fa
seria e
molto
informativa....
Bairo,
la
persona,
non c'è
fisicamente,
ma c'è
tutto lo
spirito
del
Gruppo e
mentre
li
guardo,
ascolto,
parlo...mi
sento
fiera di
esserne
parte.
Appena
Luca è
più
libero
ci
mostra
dove si
estende
la
pensione...e
mi
accorgo
che è
più
grande
di
quanto
avessi
immaginato....intravedo
infatti
box e
recinti
per il
gioco....e
ci sono
più in
fondo
altri
box
tutti
come
quello
di Bimbo
e gli
altri...
Lo
sguardo
si perde
felice
tra
spazi
verdi,
box,
recinti
per il
gioco,
aree per
giocare
e
correre....alberi...........
E' così
spazioso...........immerso
nella
natura.......pulito.............pieno
di
giochini
cha
vanno di
qua e di
là tra i
cani
scodinzolanti
di Luca
e nel
tempo
del
gioco
anche
tra gli
altri
.....
E'
davvero
un hotel
per i
cani con
tutti i
comfort:
aree
verdi,
pappa e
cibo
ottimi,
carezze,
pulizia,
sicurezza........sotto
lo
sguardo
attento
e
premuroso
di Luca
e della
sua
collaboratrice.
C'è
l'infermeria
sempre
pronta,
per
sicurezza...
Una
libellula
passa
sulle
nostre
gambe
mentre
parliamo:
è
bellissima,
elegante,
verde...
Il tempo
vola...arriviamo
che è
quasi
sera e
la
pensione
deve
organizzarsi
per la
chiusura...Nicole
è stanca
per aver
giocato
e corso
tanto...ma
ha
ancora
voglia
di muoversi
col suo
carrellino....
Ci
aspetta
una
bella
serata
sorpresa,
ci
annuncia
Enrica...
Ma
arriva
il
momento
di
salutare
le
cagnoline:
Marisa
sa che
potrà
telefonare
a Luca,
andarle
a
trovare
di
persona
quando
desidera,
saprà
della
famiglie
ben
valutate
che
potranno
adottarle
e che
avranno
la
supervisione
di
Enrica e
Marisa
sarà in
contatto
con loro
....
Ma
salutare
quei
tesori
morbidi
e caldi
che
tanto si
sono
aggrappate
a lei,
stando
in
braccio
come dei
neonati...è
comunque
doloroso...
Ma amare
significa
anche
saper
lasciare
libero
chi si
ama...e
in
questo
caso,
dar loro
la
possibilità
di
essere
adottate
da una
vera
famiglia
(controllata
dai
membri
del
Gruppo
di
Cremona
o
Milano ).
Ci
rimettiamo
in
macchina
con
Enrica
che ha
una
bella
guida,
sicura...Nicole
dormicchia
serena
tra le
braccia
affettuose
di
Marisa
Guardiamo
i
paesaggi,
il
navigatore
ora
tace:
Enrica
conosce
la
strada...
Sono
affascinata
e rapita
da
profumi
e
distese
della
pianura....
E il
cuore si
riempie
di
emozioni
come in
un
arcobaleno....
Dove ci
porterà
Enrica?
III
Parte
-
Hariet
Percorriamo la strada in macchina io e Marisa, con la guida
sicura
di
Enrica.Il
navigatore
tace.
Saranno
ormai
le
19:30
e in
macchina
risuona
qualche
sorriso
tra
le
parole...ma
si
sente
la
nostalgia
...Marisa
tace.
Sa
che
le
cagnoline
sono
ora
del
tutto
al
sicuro,
sa
che
potrà
andarle
a
trovare...ma
manca
il
loro
calore,
il
poterle
accarezzare...intanto
loro
stanno
giocando
tranquille
nel
recinto
sotto
lo
sguardo
di
Luca.
Anche
lui
ci
raggiungerà
più
tardi
dopo
aver
messo
ogni
cosa
a
posto
alla
pensione
ed
essersi
rinfrescato.
Ma
dove
stiamo
andando?
Enrica mi ha parlato di una sorpresa. Il verde che lascia
la
strada,
ci
sta
accogliendo
come
dandoci
il
benvenuto...
Un
ingresso,un
cartello...una
bellissima
casa
tra
alberi
cagnolini
che
corrono
qua
e
là...E'
l'agriturismo
che
ospita
Harriet
la
cavalla
salvata
da
Enrica
prima
che
finisse
in
un
macello...Hanno
infatti
un
maneggio,ma
è
tutto
da
scoprire...
Visi
sorridenti
e
cagnolini
scodinzolanti
e
un'aria
libera
...sembra
di
essere
in
un
'oasi
su
questo
pianeta...
Possiamo velocemente i pochi bagagli in camera: la nostra camera ha
un
accogliente
divano,
un
bel
pavimento
a
quadri
bianchi
e
rossi
che
io
amo
tanto
e
color
zucca alle
pareti
che
spicca
nel
colore
scuro
del
legno
di
un
orologio...Dopo
il verde
delle
scale,la
nostra
camera
così
intima
e
ben
sistemata.....ci
sentiamo
a
casa...
Ma ho tanta voglia di conoscere Harriet e il suo metro 1.80
al
garrese...
Enrica ci accompagna alle scuderie...Avevo già visto dei
cavalli
ma
di
altre
razze
ed
ero
bambina...I
cavalli
che
intravedo
nella
penombra
della
sera
stanno
mangiando
con
appetito
e
piacere
il
fieno
fresco
e
sento
il
loro
masticare...qualcuno
incuriosito
alza
la
testa
per
guardarci
e
quegli
occhi
grandi
scuri
e
profondi
attraggono
tanto
che
ci
si
potrebbe
perdere
dentro...Sono
placidi
e
tornano
a
gustare
il
fieno.
Non
disturbiamo.
Qualcuno
invece
si
ferma
e fa
sporgere
il
muso
gentilmente
per
farsi
accarezzare.
Avvicino
piano la
mano,
lascio
che
venga
annusata:
ci
stiamo
conoscendo...Si
fanno
accarezzare
e le
loro
grandi
narici
si
strusciano
le
mie
dita ...Un
muso
liscio
come
velluto
di
prima
scelta...Uno
di
loro
in
particolare
apprezza
la
carezza
tanto
da
aver
interrotto
momentaneamente
il
suo
pasto.
Lo
saluto
e
torna
a
mangiare.
Vedo
quindi
una
sagoma
nera
e
lucida
persino
nella
penombra.......E'
un
principe
fiabesco......Uno
splendido
cavallo
nero
altissimo,tranquillo
e
riservato.
Si
tiene
lontano
dalla
porta
della
suo
box...Io
mi
sento
piccola
a
guardarlo:
sono
alta
nella
media
,sono
un
essere
umano
...un
piccolo
essere
umano,una
vita
come
altre
vite
di
forma
diversa...ma
tutte
degne
di
rispetto.
Lui
sta
lì
placido
e
maestoso
e
sento
cosa
sia
il
Rispetto:
questo
mondo
non
appartiene
a
noi
soli
piccoli
arroganti
umani...Noi
conviviamo
con
tante
forme
di
vita...Nella
sua
maestosità
e
possanza
mi
ricorda
anzi
mi
fa
sentire
sulla
pelle
che
non
siamo
soli...siamo
un
pezzo
di
vita...
Porto questa immagine con me mentre con passo piano mi allontano
dal
suo
box,
piena
di
rispetto
e
ancora
affascinata
dalla
regalità...
Enrica
sta
parlando
a
turno
con
Resy,
Patrizia
e
Marisa
che
ci
ha
raggiunte
dopo
una
doccia
che
ha
lavato
via
la
stanchezza
della
giornata
e
ora
si
sta
immergendo
nelle
nuove
emozioni
vibranti
di
vita...
Ed ecco che Enrica apre un box:è Harriet!
Wow,è bellissima e altissima con zampe da gazzella.
Resto
sulla
soglia:
lei
sta
mangiando
come
gli
altri
e
neanche
a me
piacerebbe
essere
interrotta.
Enrica
l'ha
chiamata
,le
si è
avvicinata
e
posso
farlo
anch'io:
la
saluto,finalmente
la
conosco.
Posso
accarezzarla:
sento
il
calore
vivo
del
suo
sangue
che
scorre,il
suo
manto
che
avvolge
una
splendida
muscolatura...
Accoglie
le
carezze
,le
parole
dolci
e
spiritose
di
Enrica
e la
salutiamo...Sentiamo
i
suoi
denti
sgranocchiare
il
fieno
croccante...E'
un
suono
bellissimo...
Harriet...Non
possiamo
non
pensare
che
sarebbe
finita
per
diventare
una
bistecca, macellata...fatta
a
pezzi
,come
una
cosa
incartata,
cucinata,
masticata..............
Ringrazio
di
aver
capito
quanto
sia
giusto
essere
vegani.
Salutiamo
gli
altri
cavalli,
uno
è
bianco
e ci
guarda
curioso,
un'altra
è
una
campionessa
,uno
ha
una
criniera
da
sogno
che
sfiora
terra
e
infatti
è
intrecciata
morbidamente...
|
|
|
Harriet |
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|
|
Edy - sorella di Enrica - a cavallo di Harriet |
|
|
|
Edy - sorella di Enrica - a cavallo di Harriet
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Ma le sorprese non sono finite: i cavalli nitriscono ma io
e
non
sono
la
sola,
sto
sentendo
un
"qua
qua"
ripetuto
e
pare
agitato...
Sì,è proprio una papera,anzi neo mamma papera: le sue uova
si
sono
schiuse
un
paio
di
giorni
prima
e
cerca
i
suoi
paperotti...
La
indirizziamo
al
suo
box
,con
delicatezza:
non
ha
molta
confidenza
con
gli
umani
,cerca
i
suoi
piccoli...Li
trova
e
corre
da
loro...Ma
dove
sono?
C'è
tanto
fieno
e si
sente
una
sorta
di
pigolio...E'
bello
vederla
tranquilla
coi
suoi
piccoli....Si
muove
una
massa
un
po'
scura...sembra
quasi
una
palla...ma
si
delineano
poco
dopo
i
contorni,davanti
a
tutti
noi,
fermi
immobili
e
col
fiato
trattenuto
per
non
far
rumore:
ecco
i
paperotti!
La
mamma
va a
bere
alla
ciotola
e
loro
la
seguono
con
quel
loro
passo.
Lei
si
ferma,
loro
anche.
lei
fa
un
passo
per
bere
dall'altro
lato
e
loro
la
seguono
e si
fermano.
Scene di vita famigliare...
Chiudiamo la porta e li lasciamo alla loro intimità.
Ora lo sguardo si sperde nella sera nel verde di alberi,
piccoli
cespugli...E
così
scopriamo
passeggiando,
un
ampio
spazio
che
ospita
delle
oche
e un
laghetto
limpido...Sorrido
pensando
a
quello
finto
del
presepe
e le
guardo
affascinata:
loro
si
sono
fermate,come
statue
e ci
scrutano:
siamo
elementi
nuovi
e ci
seguono
con
lo
sguardo
attente
e
così
immobili
da
parer
statue... Siamo
più
lontane
dal
loro
spazio
e
vediamo
che
si
muovono,
bevono...e
così
vedo
arrivare
una
pecorella
nera
e un
simpaticissimo
asino:
mi
annusa
tutto
il
dito,se
lo
mette
in
bocca
senza
farlo
urtare
ai
suoi
denti...riceve
carezze
e
complimenti
ma
ad
un
tratto
lo
vediamo
fermarsi
e
guardare
in
basso:
è
incuriosito
dalla
vivace
Nicole
che
col
suo
carrellino
corre
spedita
dovunque
con
Enrica
attentissima
a
dove
va...
Un cane con le rotelle sarà parso animale curioso ad un
asino.
Ma
quelle
rotelle
hanno
ridato
espressione
alla
vitalità
di
Nicole,
dopo
le
cure
veterinarie
delicate
e
costanti
e
l'amore
del
Gruppo
per
farla
riprendere,nel
corpo
e
nel
suo
piccolo
enorme
cuore
di
cane....
Non
direste
che
ha
passato
un
inferno
prima
di
essere
trovata...ora
è
felice,coccolata,amata,protetta.
Noi
tutti
stiamo
sognando
di
trasferirci
lì a
vivere....quel
rigoglio
di
vita
arborea
e
degli
animali
sana
l'anima
,dà
respiro
alla
mente....Nevrosi,manie,stress
non
riescono
ad
entrare
in
quello
spazio
così
aperto,libero,"Panico".....E'
fascino
puro,è
la
vita
che
pulsa.
Tutti gli animali conosciuti sono ospiti, non sono carne da
macello
.
Ci dirigiamo verso la tavola che ci ospiterà e così incontriamo
uno
spazio
riservato,tranquillo:
cavalla
e
puledro...Lei
è
protettiva
e
attenta,
lui
splendido
e
tenero
altissimo
su
zampe
sottili...,mangiano,
lui
le
va
vicino
sembra
attaccarsi
alla
mammella...starà
giocando...
Li contempliamo,letteralmente,confuso lo sguardo nel manto
chiaro
dei
due....
Convivialità.
Una
parola
nota,ma
quanti
provano
ancora
il
piacere
di
stare
a
tavola
insieme
con
una
bella
compagnia
in
cui
il
cibo
scende
col
vino
e le
emozioni
,dove
un
piatto
ti è
porto
come
gesto
d'amore
e
affetto,il
vino
si
mesce
per
condividere...
Era tanto che non provavo qualcosa di simile...
Tutti piatti vegetariani ed estremamente saporiti...Ottimi
vini
nei
bicchieri
che
si
riempiono
in
un
gioco
di
mani
che
passano
pietanze,
sguardi
che
si
incrociano
e si
parlano
con
complicità
e
dolcezza
mentre
si
sostiene
la
conversazione
ora
seria,e
molto,ora
più
scherzosa,coi
cagnetti
che
girano
attorno
alla
tavola
e
Nicole
senza
carrellino
che
a
tratti
riposa
dalle
corse
fatte...Bairo
che
gioca
con
gli
altri
cagnetti...un
anziano
cane
lupo
che
sta
ai
giochi
dei
più
piccoli
dolce
e
paziente...Si
mangia
e si
beve
ma è
cibo
che
nutre
l'anima
soprattutto.
Ci raggiunge anche Luca,fresco e sorridente col suo sorriso,un
suo
amico,la
sorella
di
Enrica,il
suo
compagno
e il
loro
cagnolino :
è
anziano
e
non
vede
da
un
occhio
ed è
dolcissimo...Un
cane
anziano
sa
regalare
generoso
tantissimo
amore
...e
quando
una
cura
lo
far
star
meglio
o
gli
allevia
un
disturbo,si
tira
un
sospirone
di
sollievo
e si
avverte
la
sua
tenera
gratitudine...
A
tavola
ho
ancora
più
forte
la
sensazione
di
essere
parte
di
un
gruppo
autentico,vero,fatto
di
persone
vere
e
limpide
che
nelle
parole
del
sito
si
rispecchiano,
si
riversano...Sono,
fanno,scrivono....Queste
persone
,Enrica,
Patrizia
,Resy sono
il
Gruppo
Bairo.
Siamo
il
Gruppo
Bairo.
Verso
la
fine
della
cena
mentre
ci
godiamo
il
piacere
del
fresco
e
l'amicizia
attorno alla
tavola
,a
Bairo
scappa
un
bisognino
dietro
le
nostre
sedie
...E'
la
vita
vera,quella
quotidiana
in
una
serata
speciale
e
magica
e
vera
come
stasera.
Prendo della carta e pulisco: Resy vorrebbe farlo al posto
mio,
ma
Bairo
è il
cane
del
gruppo...E'
come
se
fosse
"il
mio
turno"
dico
...E'
un
gesto
di
cura
che
ho
per
i
miei
cani
...Ora
per
il
piccolo
Bairo
dalla
pettorina
azzurra...
La signora dell'agriturismno non si scompone affatto e
prontamente
dà
una
passata
di
straccio
tanto
per
pulire
...E'
un
gesto
significativo.
La
signora
vive
con
tanti
cani,
sono
cose
naturali...E
pensare
che
in
città
si
"turbano"
quando
raccolgo
col
sacchetto
le
feci
dei
miei
cani.....mah....
Ad
un
tratto,in
un
momento
di
pausa
vedo
Enrica
che
non
sta
parlando:
ho a
lungo
chiacchierato
con
Resy
la
cui
voce
musicale
ha
accompagnato
riflessioni
ed
il
racconto
di
esperienze
vissute
che
han
lasciato
trasparire
cristallino
il
suo
cuore
e la
sua
determinazione.
Io e
Patrizia
ci
siamo
parlate
con
grande
complicità
,e
con
sguardi
attraverso
la
tavola
imbandita,
come
se
lei
già
intuisse
cosa
avrei
potuto
dire...che
bella
sensazione...Patrizia,
placida
e
forte
come
una
quercia...
Enrica sembra riposare un attimo trai suoi pensieri: mi
slancio
e
l'abbraccio
da
dietro....Un
abbraccio
vero...Facciamo
due
passi
e ci
parliamo:
è
proprio
Enrica
che
ho
sempre
ammirato...piena
di
grinta
e
passione...e
sincera.
E'
bello
camminare
assieme
e
parlarci
viso
a
viso..
Resteremmo
a
tavola
ancora
a
parlare
di
noi,del
gruppo,
di
iniziative
da
intraprendere...ma
si è
fatto
davvero
tardi
e
l'indomani
noi
,io
e
Marisa,dobbiamo
ripartire...
Ci prolunghiamo nei saluti...le email il telefono ci tengono
unite
a
distanza...ma
ci
sono
anche
treni
ed
aerei
per
raggiungersi.
E poi,la collaborazione : siamo un Gruppo !
Parte
IV
Verso
Casa
E' mattino...Ho sentito il canto del gallo...che inno al
sole
e al
giorno
che
nasce!
E' un canto bellissimo che in tanti canzonano...ma forse
non
l'hanno
mai
sentito
davvero...Salterei
giù
dal
letto,ha
un
effetto
vitaminico
quel
canto..Ma
so
che
posso
ancora
indugiare
al
letto,è
ancora
presto...la
sveglia,molto
più
noiosa
,del
mio
cellulare
non
ha
ancora
suonato....
Anche Marisa dorme: il suo letto è vicino alla finestra: di
fronte
a
noi
la
sorta
di
stalla
per
puledro
e
mamma
...
Il cellulare suona e io mi sveglio riposata ,con una gran
sensazione
di
benessere...Peccato
dover
già
partire...Ma
il
nitrire
dei
cavalli
mi
mette
allegria...C'è
tanto
da
fare...
Scendiamo a fare colazione e assieme ad Enrica, un batuffolo
bianco:
è
Melody,
un'altra
cagnolina
anziana
che
Enrica
ha
scoperto
in
un
canile...E'
stata
brutalmente
abbandonata,
chissà
da
chi...Forse
la
persona
che
se
ne
occupava
è
morta
e
lei
è
stata
buttata
via
come
un
oggetto
inutile
e
logoro...Ma
è
solo
una
congettura
e
non
importa:
la
tragicità
dell'abbandono
è
sempre
tale
nella
sua
brutalità.
E' già stata operata per una grave piometra aperta...Ha
solo
un
dente
in
bocca
e la
lingua
scivola
fuori...la
rende
ancora
più
carina...Ma
nel
bianco
del
suo
pelo
ora
pulito
e un
po'
riccio,
spiccano
i
suoi
occhietti
neri:
hanno
una
tale
vivacità
che
non
conosce
età...
L'accarezzo,particolarmente intenerita tanto più che avevo
sentito
parlare
di
lei
al
telefono
e in
mailing
list...E'
bellissima,si
è
ripresa
alla
grande!
Sta
volentieri
in
braccio
e
segue
sempre
Enrica:
è
sorda,
Enrica
è la
sua
guida.
Facciamo colazione con caffè e brioche e ci tratteniamo al
tavolo
che
la
sera
prima
aveva
visto
tante
persone
e
tanto
calore
,ora
illuminate
dalla
luce
del
sole...ci
tratteniamo
così
tanto
che
rischiamo
di
perdere
il
treno!
Ma prima di arrivare alla stazione,c'è un'altra casa cui
andare:
Enrica
ci
ha
fatto
conoscere
la
sua
famiglia!
Martino, saltellante abbaiando,ci accoglie: agli sconosciuti,
lui
sente
di
aver
il
compito
di
abbaiare.
La casa è luminosa..anche in questo rispecchia Enrica!
Vedo un cesto di giochini buffi di gomma. "Sono tutti della
Nicole,
quelli"
:ebbene
sì,
la
penultima
in
ordine
di
tempo
,arrivata
ha
preso
possesso
dei
giochi!
Li
porta
vicino
alla
scrivania
di
Enrica
ogni
giorno
e la
mattina
li
ritrova
nel
cestino..ma
qualche
altro
gioco
è in
giro
e
intorno,tante
cuccette
morbide...
In una c'è una sorta di agnellino dio zucchero : è Camilla!
Ma
che
voce
ha
la
piccola!
E'
determinata
e
sicura
di
sè...Brava
Camilla!
Ed
ecco
Michele,uno
dei
cagnolini
più
anziani...non
ha
praticamente
la
parte
inferiore
della
mascella,anche
lui
salvato
da
Enrica...che
tenerezza
enorme...Si
fa
accarezzare
tra
le
braccia
amorevoli
di
Enrica
che
lo
guarda
come
una
mamma
col
suo
piccolo.
Ma il tempo stringe...Salutiamo tutti e di nuovo in macchina,con
Martino
che
abbaia
- un
compito
è un
compito!
- ma
prende
felice
la
pallina
che
Marisa
gli
ha
lanciato
.
In un attimo siamo alla stazione e i saluti sono per forza
di
cosa
veloci:i
km e
la
geografia
non
ci
impediscono
di
sentirci
vicine...
Qui il resto del racconto è più o meno fantozziano...I treni
e le
coincidenze
che
il
sito
di
trenitalia
ci
aveva
dato
sono
inattivi
nel
periodo
estivo...Ci
tocca
uno
strano
cambio
di
treni
e il
primo
partirà
di
lì a
poco...
Preso, cambiamo..nuovo treno...finalmente l'eurostar: potremo
sederci
e
arrivare
a
destinazione...
E invece no! Io e Marisa siamo in due carrozze diverse e
non
riusciamo
a
far
cambio
di
posto
se
non
saltellando
su e
giù
tra la carrozza
n° 7
col
posto
per
Marisa
e la
n°9
col
mio
posto...ma
nella
sei
e
nella
8
l'aria
condizionata
non
funziona!
Nella 6 ad un tratto ,intervengono i controllori: è tale il
caos
dei
posto
che
devono
intervenire
a
sbrogliare
la
matassa!
Finalmente
riusciamo
a
sederci
senza
fare
su e
giù...e
in
posti
diversi
comunque
da
quelli
assegnatici
e
occupati
da
altri,magari
anche
loro
divisi
da
una
distribuzione
anomala
dei
posti...
Il cuore è pieno di emozioni,tra immagini nei nostri occhi
ed
mms
inviatici
da
Resy
con
le
nostre
foto
fatte
appena
il
giorno
prima
e
ora
così
lontane
...Si
sente
la
mancanza
delle
cagnoline,ma
si
sono
già
ben
integrate!
Siamo spossate dal caldo e il tempo scorre lentamente..
Ma sono felice,gioiosa.......e ho una nuova amica, Marisa
che
ogni
giorno
si
batte
nella
sua
Bitonto
in
prima
persona
per
cambiare
le
cose.
E
tutto
da
Bitonto
è
cominciato,da
quel
piccolo
riparo
messo
su
da
lei
e da
una
sua
amica
per
una
cucciolata
...riparo
incendiato...con
tragiche
conseguenze.
Carlotta
e
Miele
ora
sono
al
sicuro
e
quando
troveranno
una
casa
e
una
famiglia,ci
sarà
il
Gruppo
a
seguire
l'adozione
coi
propri
occhi.
Guardiamo il mare,i bagnanti...le stazioni che si susseguono....
Io e Marisa parliamo in completo agio,nonostante il treno...e
lei
sorride
anche
se
distrutta
dalla
stanchezza
e da
tante
emozioni
diverse.
Pensa
al
suo
ritorno
a
casa
e
alla
feste
che
le
farà
la
sua
cagnolona.
Arriva la mia stazione: ci salutiamo.
Tanto c'è il telefono,le mails...e il piacere di stare assieme.
A casa le feste dei miei tesori e tanti nasi attorno al mio
bagaglio...
Sono
felice
e i
miei
ragazzi,come
dice
Enrica,lo
sono
con
me.
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13/08/2009
Marisa e Sally con i cuccioli |
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13/08/2009
Marisa e Sally con i cuccioli |
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13/08/2009
Sally e Nicole |
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13/08/2009
Marisa e Sally con Nicole |
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22/08/2009
-
E
intanto
le
cucciole
crescono.....