SALLY VAN DER PELT

Foto del ritrovamento dei cuccioli a cui hanno dato fuoco
 

 

Da Bitonto a Cremona: io, Marisa e i cuccioli siamo andati a trovare Bairo...

 

 

I parte: organizzare la partenza

 

Vi ricordate i cuccioli di Bitonto (BA) salvati da una volontaria dopo che un incendio di probabile origine dolosa aveva distrutto il rifugio di fortuna creato dalle volontarie e in cui una cucciola aveva perso orribilmente la vita?

Ebbene le due cucciole scampate e salvate dal rogo hanno spinto Marisa a darsi da fare come più poteva per spingere il sindaco, il comune e le autorità competenti a dare finalmente un ampliamento alla struttura del canile gestita dal centro Tascha, affinché gli animali trovati in difficoltà potessero ricevere l'aiuto che la legge prevede grazie a cittadini premurosi e sensibili...

Ma mentre in tanti hanno partecipato scrivendo al Sindaco e Marisa sta raccogliendo ancora firme nella sua Bitonto, le cucciolotte stanno crescendo e Marisa che per loro aveva trovato un rifugio di fortuna, continuava quotidianamente a dar loro cure, amore, cibo, acqua, carezze e giochi... questo facendo tanta strada sotto la canicola di agosto per raggiungere Giovinazzo, altro paese del Barese dove si trovava la rimessa che ha ospitato le cucciolotte...

E' passato quasi un mese da allora, io e Marisa siamo sempre rimaste in contatto per aggiornarci e purtroppo mentre le cagnoline erano al sicuro, un cagnetto adottato da un intero quartiere veniva impunemente massacrato sulla testa da un'anziana signora: l'omertà sta lasciando impunito il fatto e del cagnolino non si sa nulla...

 

La preoccupazione di Marisa, sempre presente è andata aumentando...e intanto continuava ad occuparsi a sue spese dei tanti randagi che ormai sono suoi amici e delle due piccole superstiti legatissime tra loro...Carlotta e Miele sono i nomi che Marisa ha scelto per le cucciole...

 

La situazione è stata temporaneamente sotto controllo...ma occorreva un'adozione...E Marisa stava cercando, invano, qualcuno di cui fidarsi...

Inutile salvare un cane per darlo in adozione, magari con staffette, senza poi più sapere coi propri occhi come stanno, che ne è di loro..

Nella tragedia a cui le sorelline sono scampate, si è incrociata una buona notizia: il Gruppo poteva offrire di sostenere due posti in una pensione vicino Cremona per le due piccole in modo da dar loro un posto sicuro dove stare in attesa di individuare una famiglia per accoglierle, come è stato per i due cuccioli napoletani che hanno già trovato ottime adozioni.

 

Ne scrivo e ne parlo a Marisa: il tempo di completare le prime vaccinazioni, di inserire i microchips e prenotare noi il treno e il Gruppo Bairo organizza per noi la nostra permanenza di un giorno e mezzo ma che già si preannunciava piena e ricca di emozioni intense: il 13 agosto io e Marisa ci incontravamo sull'Intercity che ci avrebbe condotte a Piacenza e da lì in macchina con Enrica fino al rifugio....

I trasportini per gatti sono stati per un paio d'ore discontinue culle per le due cucciolotte mentre io e Marisa ci raccontavamo di noi e loro...

Il resto del viaggio, Carlotta e Miele ci hanno deliziato con leccatine e zampette con cui si arrampicavano a noi per godersi il piacere di stare in braccio: piacere nostro anche!

Un viaggio lungo da Bari a Piacenza ma con il piacere e la gioia di far accogliere le cucciole della mia nuova amica all'interno del Gruppo Bairo, per mio tramite... Una volta al rifugio, Marisa avrebbe valutato il posto, affidato le cagnoline a Luca l'angelo custode dei suoi animali ospiti sapendo che i membri del gruppo l'avrebbero tenuta aggiornata su come stavano, lei stessa avrebbe potuto telefonare o prendere un treno per andarle a trovare e soprattutto che si sarebbe vagliata con scrupolosità una famiglia adottiva eventuale nelle vicinanze di Cremona sotto la supervisione della nostra Enrica...

Ricordavo  a Marisa questi dettagli che erano stati già esplicitati per telefono e via email ..ma ora in treno servivano a stemperare la nostalgia di separarsi dalle piccole, ma con la serenità di saperle davvero al sicuro....

E mentre le guardavamo...era difficile non pensare che ne mancasse una, purtroppo morta...

Il dolore ci aveva rese combattive...e stava per cominciare una nuova avventura tra code scodinzolanti nel verde...

 

II parte: l'incontro con Enrica, Nicole,  Luca e Bairo

 

Dopo tante ore di viaggio rese gradevoli dalla conversazione con Marisa e dal tenere in braccio le due piccole - che dopo la stazione di Bologna si sono fatte un pisolino - scandiamo dal treno: Enrica ci aspetta con la sua macchina davanti alla stazione.

Usciamo nel caldo della città fresche di aria condizionata con le piccole tranquille nei trasportini: hanno bevuto poco prima di scendere dal treno e noi siamo emozionatissime...Io personalmente non vedevo l'ora di abbracciare Enrica non solo con le parole di una mail ma di persona...Enrica, determinata, seria, accogliente e vera che leggevo nelle pagine della mailing list e che al telefono sentivo come mi fosse accanto...Enrica è se stessa, è nelle parole scritte o pronunciate, interamente lei, vera....

In realtà mentre descrivevo le mie emozioni, con quel tempo che ho impiegato a scriverle ancora col sorriso sulle labbra, con quel tempo le ho presentato Marisa, le cagnoline. Presi i bagagli ed eravamo già in macchina con le cagnoline che hanno subito conquistato Enrica e pronte a partire alla volta di questa bellissima pensione per cani e gatti che avevo già visto in foto e ne ero rimasta affascinata divertita al punto da pensare di starmene un po' di giorni in sacco a pelo sintetico nelle camere dei cani..."Camere"? Sì, perchè la pensione di cui si prende cura Luca è davvero un hotel immerso nel verde a misura di tutti i quattro zampe...

Ma procediamo con ordine...

Nonostante la voce insistente del navigatore ci proponesse vie improbabili per uscire da Piacenza verso quel di Cremona, Enrica non desiste e fa la sua strada: noi ridendo le cagnoline sbucando dai trasportini e intanto ammiro il verde che costeggia la strada......ci sono profumi buoni che sanno di natura, nonostante le macchine...l'avventura sta diventando un sogno ad occhi aperti che è realtà...

 

Bussiamo ad un cancello che ricorda agli eventuali ospiti l'importanza della profilassi ....

Ci aprono...e un verde immenso di erba e alberi  colorato da palline e giochini gommosi  lasciati qua e là ci danno il benvenuto  ancor prima di incontrare il bel viso sorridente di Luca...

Ma soprattutto in un attimo ci corre incontro una dolcissima cagnetta velocissima con le sue rotelle del carrellino: è Nicole la cagnolina la cui storia avevo letto tra le pagine di Bairo e le cui foto mi avevano stretto il cuore...avevo visto i suoi occhietti tristi e sofferenti nel corpo nel cuore diventare ogni giorno più vispi, ridere di pancia e tenerezza quando nel suo diario lessi che aveva scoperto il giochino: un topolino di gomma!

Ma la cagnolina che ci corre incontro spedita sprizza salute, gioia, allegria da ogni pelo! E' davvero Nicole!!!!

Il carrellino è per lei ormai parte di sè ...corre felice si fa prendere in braccio, si fa accarezzare e da bacini con quei suoi occhietti pieni di gioia...tanto che si sfila il suo pannolino che Enrica amorevolmente le sistema...

Altri cagnetti ci accolgono...sono i cagnolini di Luca...bianchi batuffoli spiritosi e saltellanti....

Marisa ha intanto in braccio le cagnoline mentre saluta Nicole e gli altri ed ecco arrivare un ragazzo snello e sorridente: è Luca !

Ci accomodiamo sotto un ombrellone mentre io sono col naso all'insù a godermi lo scorcio che si intravede...la pensione è grandissima e tra i giochini, spicca il verde rigoglioso e il legno dei recinti...e la voglia di buttarmi in una delle due piscine per cani mi coglie un attimo...una ,come mi aveva preannunicato Enrica è piena di palline colorate! E' vero,ci sono ancora: un ospite della pensione si diverte ogni giorno a portarle in acqua..e al mattino se le trova fuori e ricomincia...è una piscina a forma d'osso...opera di Luca,come l'altra piscina un più  grande per i cani più grandi ..Raggiungiamo Marisa: lei e Luca stanno facendo uscire le cagnoline per farle gironzolare in un simpatico recinto con steccato e una sorta di fontanella in pietra  ...le piccole sgambettano felici,scodinzolano a me, alla loro Marisa, a Luca. I cani dell'adiacente recinto ci abbaiano incuriositi ed anche pronti a ricevere qualche carezza...Miele e Carlotta scodinzolano, bevono e gironzolano...

Mentre Marisa chiacchiera con Luca io guardo attorno...il posto è grandissimo, si sente qualche bau, musetti ci spiano incuriositi...ci sono ospiti d'ogni colore, grandezza e carattere....

E così Enrica ci porta a fare un giro...Passiamo accanto alla casetta dei gatti...è all'ombra e ben spaziosa...

Ci porta dritte da Bimbo che come dice lei è "un pitbull travestito da yorkshire"....La prima cosa che noto, mentre saluto Bimbo che saltella, sono le camere dei cani...

Una rete a maglia larga ma forte delimita uno spazio vasto e pulitissimo e ci sono queste fontanelle in pietra piene d'acqua pulita...s'intravede una stanza interna: Enrica mi spiega che quella è la stanza al coperto di ciascun "box" per le intemperie e per quando fa freddo: un bel calduccio dato dai caloriferi rende la seconda stanza un posto confortevole e caldo dove riposare, giocare, sonnecchiare...

Saluto Bimbo che saltella e abbaia. Povero piccolo, ha dovuto imparare a difendersi presto...ha subito tali maltrattamenti in passato che hanno lasciato un' impronta indelebile nel suo cuore...e dunque sta a pensione in compagnia di tanti ospiti, grazie a Bairo che l'ha tratto in salvo...

Ma altri cagnolini ci chiamano: grandi, piccoli, alcuni sono insieme nel box....si fanno accarezzare, ci guardano, corrono dentro e fuori nelle stanze del box...e sono tutti così puliti...Luca ci spiega che vengono lavati la mattina e la sera ed anche il pomeriggio con disinfettanti per l'igiene di ciascun cane...Uno di loro ha svolto la sua regolare attività fisiologica: la collaboratrice di Luca sta per andare a  pulire...

Più tardi si è aggiunto il Gruppo della sezione di Milano. Hanno con loro ad un guinzaglio blu, un cagnetto carino: è Bairo

Lo chiamo, con l'emozione in gola: viene subito e mi scodinzola e mi dà una leccatina...E' il cagnolino da cui nasce l'associazione....Mi fa effetto chiamarlo Bairo: chiamo "l'origine " di questo gruppo che mi ha cambiato la vita e  a casa anch'io ho un cagnolino che non a caso si chiama Bairo e come lui è un trovatello..Allora glielo racconto, gli dico che ha un cuginetto che si chiama Bairo Junior, di un anno....: l'ho chiamato Bairo, il mio piccolo, perchè ho salvato quel cagnolino nell'estate afosa dell'anno scorso, il 30 Luglio, mentre tornavo dallo studio della veterinaria già chiuso e lo vidi con uno sguardo triste di chi aspetta ormai la fine, sotto un bidone di plastica arroventato...era pelle ossa e parassiti...oggi è un meraviglioso cagnolino di taglia grande muscoloso, forte e con tanta voglia di vivere, imparare, giocare e dare amore e riceverne....Quando lo presi in braccio, già immaginando le urla di mia madre, sentii tutto il gruppo Bairo darmi forza per sollevare quel cucciolotto, comunque pesante soprattutto nel caldo tremendo che mi aveva fatto scendere la pressione sanguigna...

Torno al presente, tra la voce dolcissima di Resy, le battute tra Enrica e Luca che sbaglia sempre i nomi ed i commenti ad effetto di Patrizia...

Marisa fa su e giù tra il tavolino e il recinto, ma le cagnoline stanno bene si sono ambientate di già...Luca porta loro due gustose ciotolone di pappa e mangiano felici ed emozionate...e noi a guardarle intenerite...ma il pensiero corre anche alla sorellina che non c'è più...

C'è tanta strada da fare per gli animali di Bitonto e non solo....la conversazione si fa seria e molto informativa....

Bairo, la persona, non c'è fisicamente, ma c'è tutto lo spirito del Gruppo e mentre li guardo, ascolto, parlo...mi sento fiera di esserne parte.

Appena Luca è più libero ci mostra dove si estende la pensione...e mi accorgo che è più grande di quanto avessi immaginato....intravedo infatti box e recinti per il gioco....e ci sono più in fondo altri box tutti come quello di Bimbo e gli altri...

Lo sguardo si perde felice tra spazi verdi, box, recinti per il gioco, aree per giocare e correre....alberi...........

E' così spazioso...........immerso nella natura.......pulito.............pieno di giochini cha vanno di qua e di là tra i cani scodinzolanti di Luca e nel tempo del gioco anche tra gli altri .....

E' davvero un hotel per i cani con tutti i comfort: aree verdi, pappa e cibo ottimi, carezze, pulizia, sicurezza........sotto lo sguardo attento e premuroso di Luca e della sua collaboratrice.

C'è l'infermeria sempre pronta, per sicurezza...

Una libellula passa sulle nostre gambe mentre parliamo: è bellissima, elegante, verde...

Il tempo vola...arriviamo che è quasi sera e la pensione deve organizzarsi per la chiusura...Nicole è stanca per aver giocato e corso tanto...ma ha ancora voglia di muoversi col suo carrellino....

Ci aspetta una bella serata sorpresa, ci annuncia Enrica...

Ma arriva il momento di salutare le cagnoline: Marisa sa che potrà telefonare a Luca, andarle a trovare di persona quando desidera, saprà della famiglie ben valutate che potranno adottarle e che avranno la supervisione di Enrica e Marisa  sarà in contatto con loro ....

Ma salutare quei tesori morbidi e caldi che tanto si sono aggrappate a lei, stando in braccio come dei neonati...è comunque doloroso...

Ma amare significa anche saper lasciare libero chi si ama...e in questo caso, dar loro la possibilità di essere adottate da una vera famiglia (controllata dai membri del Gruppo di Cremona o Milano ).

 

Ci rimettiamo in macchina con Enrica che ha una bella guida, sicura...Nicole dormicchia serena tra le braccia affettuose di Marisa

Guardiamo i paesaggi, il navigatore ora tace: Enrica conosce la strada...

Sono affascinata e rapita da profumi e distese della pianura....

E il cuore si riempie di emozioni come in un arcobaleno....

 

Dove ci porterà Enrica?

III Parte - Hariet

Percorriamo la strada in macchina io e Marisa, con la guida sicura di Enrica.Il navigatore tace. Saranno ormai le 19:30 e in macchina risuona qualche sorriso tra le parole...ma si sente la nostalgia ...Marisa tace. Sa che le cagnoline sono ora del tutto al sicuro, sa che potrà andarle a trovare...ma manca il loro calore, il poterle accarezzare...intanto loro stanno giocando tranquille nel recinto sotto lo sguardo di Luca.
Anche lui ci raggiungerà più tardi dopo aver messo ogni cosa a posto alla pensione ed essersi rinfrescato. Ma dove stiamo andando?

Enrica mi ha parlato di una sorpresa. Il verde che lascia la strada, ci sta accogliendo come dandoci il benvenuto...
Un ingresso,un cartello...una bellissima casa tra alberi cagnolini che corrono qua e là...E' l'agriturismo che ospita Harriet la cavalla salvata da Enrica prima che finisse in un macello...Hanno infatti un maneggio,ma è tutto da scoprire...
Visi sorridenti e cagnolini scodinzolanti e un'aria libera ...sembra di essere in un 'oasi su questo pianeta...

Possiamo velocemente i pochi bagagli in camera: la nostra camera ha un accogliente divano, un bel pavimento  a quadri bianchi e rossi che io amo tanto e color zucca alle pareti che spicca nel colore scuro del legno di un orologio...Dopo il verde delle scale,la nostra camera così intima e ben sistemata.....ci sentiamo a casa...

Ma ho tanta voglia di conoscere Harriet e il suo metro 1.80 al garrese...

Enrica ci accompagna alle scuderie...Avevo già visto dei cavalli ma di altre razze ed ero bambina...I cavalli che intravedo nella penombra della sera stanno mangiando con appetito e piacere il fieno fresco e sento il loro masticare...qualcuno incuriosito alza la testa per guardarci e quegli occhi grandi scuri e profondi attraggono tanto che ci si potrebbe perdere dentro...Sono placidi e tornano a gustare il fieno. Non disturbiamo. Qualcuno invece si ferma e fa sporgere il muso gentilmente per farsi accarezzare. Avvicino piano la mano, lascio che venga annusata: ci stiamo conoscendo...Si fanno accarezzare e le loro grandi narici si strusciano le mie dita ...Un muso liscio come velluto di prima scelta...Uno di loro in particolare apprezza la carezza tanto da aver interrotto momentaneamente il suo pasto. Lo saluto e torna a mangiare. Vedo quindi una sagoma nera e lucida persino nella penombra.......E' un principe fiabesco......Uno  splendido cavallo nero altissimo,tranquillo e riservato. Si tiene lontano dalla porta della suo box...Io mi sento piccola a guardarlo: sono alta nella media ,sono un essere umano ...un piccolo essere umano,una vita come altre vite di forma diversa...ma tutte degne di rispetto. Lui sta lì placido e maestoso e sento cosa sia il Rispetto: questo mondo non appartiene a noi soli piccoli arroganti umani...Noi conviviamo con tante forme di vita...Nella sua maestosità e possanza mi ricorda anzi mi fa sentire sulla pelle che non siamo soli...siamo un pezzo di vita...

Porto questa immagine con me mentre con passo piano mi allontano dal suo box, piena di rispetto e ancora affascinata dalla regalità...
Enrica sta parlando a turno con Resy, Patrizia e Marisa che ci ha raggiunte dopo una doccia che ha lavato via la stanchezza della giornata e ora si sta immergendo nelle nuove emozioni vibranti di vita...

Ed ecco che Enrica apre un box:è Harriet!

Wow,è bellissima e altissima con zampe da gazzella.
Resto sulla soglia: lei sta mangiando come gli altri e neanche a me piacerebbe essere interrotta.
Enrica l'ha chiamata ,le si è avvicinata e posso farlo anch'io: la saluto,finalmente la conosco. Posso accarezzarla: sento il calore vivo del suo sangue che scorre,il suo manto che avvolge una splendida muscolatura...
Accoglie le carezze ,le parole dolci e spiritose di Enrica e la salutiamo...Sentiamo i suoi denti sgranocchiare il fieno croccante...E' un suono bellissimo...
Harriet...Non possiamo non pensare che sarebbe finita per diventare una bistecca, macellata...fatta a pezzi ,come una cosa incartata, cucinata, masticata..............
Ringrazio di aver capito quanto sia giusto essere vegani.
Salutiamo gli altri cavalli, uno è bianco e ci guarda curioso, un'altra è una campionessa ,uno ha una criniera da sogno che sfiora terra e infatti è intrecciata morbidamente...

Harriet

Edy - sorella di Enrica - a cavallo di Harriet

Edy - sorella di Enrica - a cavallo di Harriet

 

Ma le sorprese non sono finite: i cavalli nitriscono ma io e non sono la sola, sto sentendo un "qua qua" ripetuto e pare agitato...

Sì,è proprio una papera,anzi neo mamma papera: le sue uova si sono schiuse un paio di giorni prima e cerca i suoi paperotti...
La indirizziamo al suo box ,con delicatezza: non ha molta confidenza con gli umani ,cerca i suoi piccoli...Li trova e corre da loro...Ma dove sono? C'è tanto fieno e si sente una sorta di pigolio...E' bello vederla tranquilla coi suoi piccoli....Si muove una massa un po' scura...sembra quasi una palla...ma si delineano poco dopo i contorni,davanti a tutti noi, fermi immobili e col fiato trattenuto per non far rumore: ecco i paperotti! La mamma va a bere alla ciotola e loro la seguono con quel loro passo. Lei si ferma, loro anche. lei fa un passo per bere dall'altro lato e loro la seguono e si fermano.

Scene di vita famigliare...

Chiudiamo la porta e li lasciamo alla loro intimità.

Ora lo sguardo si sperde nella sera nel verde di alberi, piccoli cespugli...E così scopriamo passeggiando, un ampio spazio che ospita delle oche e un laghetto limpido...Sorrido pensando a quello finto del presepe e le guardo affascinata: loro si sono fermate,come statue e ci scrutano: siamo elementi nuovi e ci seguono con lo sguardo  attente e così immobili da parer statue... Siamo più lontane dal loro spazio e vediamo che si muovono, bevono...e così vedo arrivare una pecorella nera e un simpaticissimo asino: mi annusa tutto il dito,se lo mette in bocca senza farlo urtare ai suoi denti...riceve carezze e complimenti ma ad un tratto lo vediamo fermarsi e guardare in basso: è incuriosito dalla vivace Nicole che col suo carrellino corre spedita dovunque con Enrica attentissima a dove va...

Un cane con le rotelle sarà parso animale curioso ad un asino. Ma quelle rotelle hanno ridato espressione alla vitalità  di Nicole, dopo le cure veterinarie delicate e costanti e l'amore del Gruppo per farla riprendere,nel corpo e nel suo piccolo enorme cuore di cane....
Non direste che ha passato un inferno prima di essere trovata...ora è felice,coccolata,amata,protetta.
Noi tutti stiamo sognando di trasferirci lì a vivere....quel rigoglio di vita arborea e degli animali sana l'anima ,dà respiro alla mente....Nevrosi,manie,stress non riescono ad entrare in quello spazio così aperto,libero,"Panico".....E' fascino puro,è la vita che pulsa.

Tutti gli animali conosciuti sono ospiti, non sono carne da macello .

Ci dirigiamo verso la tavola che ci ospiterà e così incontriamo uno spazio riservato,tranquillo: cavalla e puledro...Lei è protettiva e attenta, lui splendido e tenero altissimo su zampe sottili...,mangiano, lui le va vicino sembra attaccarsi alla mammella...starà giocando...

Li contempliamo,letteralmente,confuso lo sguardo nel manto chiaro dei due....
Convivialità. Una parola nota,ma quanti provano ancora il piacere di stare a tavola insieme con una bella compagnia in cui il cibo scende col vino e le emozioni ,dove un piatto ti è porto come gesto d'amore e affetto,il vino si mesce per condividere...

Era tanto che non provavo qualcosa di simile...

Tutti piatti vegetariani ed estremamente saporiti...Ottimi vini nei bicchieri che si riempiono in un gioco di mani che passano pietanze, sguardi che si incrociano e si parlano con complicità e dolcezza mentre si sostiene la conversazione ora seria,e molto,ora più scherzosa,coi cagnetti che girano attorno alla tavola e Nicole senza carrellino che a tratti riposa dalle corse fatte...Bairo che gioca con gli altri cagnetti...un anziano cane lupo che sta ai giochi dei più piccoli dolce e paziente...Si  mangia e si beve ma è cibo che nutre l'anima soprattutto.

Ci raggiunge anche Luca,fresco e sorridente col suo sorriso,un suo amico,la sorella di Enrica,il suo compagno e il loro cagnolino : è anziano e non vede da un occhio ed è dolcissimo...Un cane anziano sa regalare generoso tantissimo amore ...e quando una cura lo far star meglio o gli allevia un disturbo,si tira un sospirone di sollievo e si avverte la sua tenera gratitudine...
A tavola ho ancora più forte la sensazione di essere parte di un gruppo autentico,vero,fatto di persone vere e limpide che nelle parole del sito si rispecchiano, si riversano...Sono, fanno,scrivono....Queste persone ,Enrica, Patrizia ,Resy sono il Gruppo Bairo. Siamo il Gruppo Bairo.

Verso la fine della cena mentre ci godiamo il piacere del fresco e l'amicizia attorno alla tavola ,a Bairo scappa un bisognino dietro le nostre sedie ...E' la vita vera,quella quotidiana in una serata speciale e magica e vera come stasera.

Prendo della carta e pulisco: Resy vorrebbe farlo al posto mio, ma Bairo è il cane del gruppo...E' come se fosse "il mio turno" dico ...E' un gesto di cura che ho per i miei cani ...Ora per il piccolo Bairo dalla pettorina azzurra...

La signora dell'agriturismno non si  scompone affatto e prontamente dà una passata di straccio tanto per pulire ...E' un gesto significativo. La signora vive con tanti cani, sono cose naturali...E pensare che in città si "turbano" quando raccolgo col sacchetto le feci dei miei cani.....mah....
Ad un tratto,in un momento di pausa vedo Enrica che non sta parlando: ho a lungo chiacchierato con Resy la cui voce musicale ha accompagnato riflessioni ed il racconto di esperienze vissute che han lasciato trasparire cristallino il suo cuore e la sua determinazione.
Io e Patrizia ci siamo parlate con grande complicità ,e con sguardi attraverso la tavola imbandita, come se lei già intuisse cosa avrei potuto dire...che bella sensazione...Patrizia, placida e forte come una quercia...

Enrica sembra riposare un attimo trai suoi pensieri: mi slancio e l'abbraccio da dietro....Un abbraccio vero...Facciamo due passi e ci parliamo: è proprio Enrica che ho sempre ammirato...piena di grinta e passione...e sincera. E' bello camminare assieme e parlarci viso a viso..
Resteremmo a tavola ancora a parlare di noi,del gruppo, di iniziative da intraprendere...ma si è fatto davvero tardi e l'indomani noi ,io e Marisa,dobbiamo ripartire...

Ci prolunghiamo nei saluti...le email il telefono ci tengono unite a distanza...ma ci sono anche treni ed aerei per raggiungersi.

E poi,la collaborazione : siamo un Gruppo !

Parte IV  Verso Casa

E' mattino...Ho sentito il canto del gallo...che inno al sole e al giorno che nasce!

E' un canto bellissimo che in tanti canzonano...ma forse non l'hanno mai sentito davvero...Salterei giù dal letto,ha un effetto vitaminico quel canto..Ma so che posso ancora indugiare al letto,è ancora presto...la sveglia,molto più noiosa ,del mio cellulare non ha ancora suonato....

Anche Marisa dorme: il suo letto è vicino alla finestra: di fronte a noi la sorta di stalla per puledro e mamma ...

Il cellulare suona e io mi sveglio riposata ,con una gran sensazione di benessere...Peccato dover già partire...Ma il nitrire dei cavalli mi mette allegria...C'è tanto da fare...

Scendiamo a fare colazione e assieme ad Enrica, un batuffolo bianco: è Melody, un'altra cagnolina anziana che Enrica ha scoperto in un canile...E' stata brutalmente abbandonata, chissà da chi...Forse la persona che se ne occupava è morta e lei è stata buttata via come un oggetto inutile e logoro...Ma è solo una congettura e non importa: la tragicità dell'abbandono è sempre tale nella sua brutalità.

E' già stata operata per una grave piometra aperta...Ha solo un dente in bocca e la lingua scivola fuori...la rende ancora più carina...Ma nel bianco del suo pelo ora pulito e un po' riccio, spiccano i suoi occhietti neri: hanno una tale vivacità che non conosce età...

L'accarezzo,particolarmente intenerita tanto più che avevo sentito parlare di lei al telefono  e in mailing list...E' bellissima,si è ripresa alla grande! Sta volentieri in braccio e segue sempre Enrica: è sorda, Enrica è la sua guida.

Facciamo colazione con caffè e brioche e ci tratteniamo al tavolo che la sera prima aveva visto tante persone e tanto calore ,ora illuminate dalla luce del sole...ci tratteniamo così tanto che rischiamo di perdere il treno!

Ma prima di arrivare alla stazione,c'è un'altra casa cui andare: Enrica ci ha fatto conoscere la sua famiglia!

Martino, saltellante abbaiando,ci accoglie: agli sconosciuti, lui sente di aver il compito di abbaiare.

La casa è luminosa..anche in questo rispecchia Enrica!

Vedo un cesto di giochini buffi di gomma. "Sono tutti della Nicole, quelli" :ebbene sì, la penultima in ordine di tempo ,arrivata ha preso possesso dei giochi! Li porta vicino alla scrivania di Enrica ogni giorno e la mattina li ritrova nel cestino..ma qualche altro gioco è in giro e intorno,tante cuccette morbide...

In una c'è una sorta di agnellino dio zucchero : è Camilla! Ma che voce ha la piccola! E' determinata e sicura di sè...Brava Camilla!
Ed ecco Michele,uno dei cagnolini più anziani...non ha praticamente la parte inferiore della mascella,anche lui salvato da Enrica...che tenerezza enorme...Si fa accarezzare tra le braccia amorevoli di Enrica che lo guarda come una mamma col suo piccolo.

Ma il tempo stringe...Salutiamo tutti e di nuovo in macchina,con Martino che abbaia - un compito è un compito! - ma prende felice la pallina che Marisa gli ha lanciato .

In un attimo siamo alla stazione e i saluti sono per forza di cosa veloci:i km e la geografia non ci impediscono di sentirci vicine...

Qui il resto del racconto è più o meno fantozziano...I treni e le coincidenze che il sito di trenitalia ci aveva dato sono inattivi nel periodo estivo...Ci tocca uno strano cambio di treni e il primo partirà di lì a poco...

Preso, cambiamo..nuovo treno...finalmente l'eurostar: potremo sederci e arrivare a destinazione...

E invece no! Io e Marisa siamo in due carrozze diverse e non riusciamo a far cambio di posto se non saltellando su e giù tra la carrozza n° 7 col posto per Marisa e la n°9 col mio posto...ma nella sei e nella 8 l'aria condizionata non funziona!
Nella 6 ad un tratto ,intervengono i controllori: è tale il caos dei posto che devono intervenire a sbrogliare la matassa!
Finalmente riusciamo a sederci senza fare su e giù...e in posti diversi comunque da quelli assegnatici e occupati da altri,magari anche loro divisi da una distribuzione anomala dei posti...

Il cuore è pieno di emozioni,tra immagini nei nostri occhi ed mms inviatici da Resy con le nostre foto fatte appena il giorno prima e ora così lontane ...Si sente la mancanza delle cagnoline,ma si sono già ben integrate!

Siamo spossate dal caldo e il tempo scorre lentamente..

Ma sono felice,gioiosa.......e ho una nuova amica, Marisa che ogni giorno si batte nella sua Bitonto in prima persona per cambiare le cose.
E tutto da Bitonto è cominciato,da quel piccolo riparo messo su da lei e da una sua amica per una cucciolata ...riparo incendiato...con tragiche conseguenze. Carlotta e Miele ora sono al sicuro e quando troveranno una casa e una famiglia,ci sarà il Gruppo a seguire l'adozione coi propri occhi.

Guardiamo il mare,i bagnanti...le stazioni che si susseguono....

Io e Marisa parliamo in completo agio,nonostante il treno...e lei sorride anche se distrutta dalla stanchezza e da tante emozioni diverse. Pensa al suo ritorno a casa e alla feste che le farà la sua cagnolona.

Arriva la mia stazione: ci salutiamo.

Tanto c'è il telefono,le mails...e il piacere di stare assieme.

A casa le feste dei miei tesori e tanti nasi attorno al mio bagaglio...
Sono felice e i miei ragazzi,come dice Enrica,lo sono con me.

 

13/08/2009

Marisa e Sally con i cuccioli

13/08/2009

Marisa e Sally con i cuccioli

13/08/2009

Sally e Nicole

13/08/2009

Marisa e Sally con Nicole

 

22/08/2009   -  E intanto le cucciole crescono.....