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Non ho mai avuto un cane...mai.
Poi a Luglio del 2010 arriva
Scion, un piccolissimo cucciolo
di Cavalier King Charle Spaniel.
E' subito amore. Con lui in casa
è tutta un'altra cosa, giochiamo
di continuo e poi è troppo
troppo dolce, ci dà un affetto
che una persona umana non è in
grado di dare. Abbiamo passato
con lui un Natale meraviglioso,
quello del 2010, con lui siamo
stati in vacanza nell'estate del
2011: lo abbiamo portato al mare
a Rimini, era bellissimo e stava
divinamente sul lettino in
spiaggia. Poi siamo andati in
Trentino con lui....lo abbiamo
portato addirittura sulla
seggiovia, era contentissimo di
vedere le montagne dall'alto.
Poi nel mese di Agosto si è pure
fidanzato e un paio di settimane
dopo è diventato pure papà. Già
un paio di settimane dopo,
qualcosa è andato storto: finito
il mese di Agosto, il nostro
Scion ha iniziato a mangiare
sempre meno, sempre meno....non
gli si trovava niente. I
veterinari davano la colpa a mia
mamma che lo viziava con il
mangiare. A fine Settembre
abbiamo preteso di fare gli
esami del sangue...e si è
scoperto che Scionino aveva un
problema più grande di lui:
creatinina e urea sballatissimi,
fuori controllo....disfunzione
renale, disfunzione renale a
18mesi! Corriamo dal
veterinario, ecografia ai
reni....rene destro malformato
dalla nascita, quello sinistro
praticamente non si è mail
sviluppato. Mani nei capelli.
Non esiste cura, solo una
piccola toppa che sarebbe una
piccola pastiglina da dare per
far fluire meglio i reni...noi
in casa preghiamo,
speriamo...gli diamo la
pastiglietta e dopo 10 giorni
ripetiamo gli esami. Gli esami
non sono meravigliosi ma
qualcosa si è mosso, i valori si
sono abbassati e intanto il cane
riprende a mangiare. Noi ci
speriamo davvero davvero tanto.
Ricordo una data: sabato 29
ottobre 2011. Quando ci siamo
alzati quella mattina per andare
a svegliare Scionino, il suo
faccino non era più quello. Era
serio, occhi tristi....quel
giorno Scion ha dormito tutto il
giorno, non ha toccato cibo, si
svegliava soltanto per andare a
bere tantissimo, perchè il suo
problema lo portava a bere con
un matto. Cosi è passato quel
sabato, cosi pure la domenica.
Il lunedì, dopo due giorni che
non mangiava, gli presento
nuovamente la ciotola davanti,
ma lui niente; io inizio a
piangere, soffrivo a vederlo
così. Lui alza la testina, mi
guarda...scende dal divano e va
a mangiare tutto la ciotola,
tutta. Torna sul divano, mi da
un bacino come per asciugarmi le
lacrime e torna a dormire. Poi
martedi, mercoledi e giovedi il
nostro Scion dorme e basta.
Finchè giovedì torniamo dal
veterinario, che ci dice che il
cane non ha più voglia di
niente, che non c'è piu niente
da fare.
Da quel momento in casa nostra è
stata spenta una luce. Portiamo
a casa Scion, lo mettiamo sul
divano e ce lo accarezziamo però
facendo piano, lui voleva
dormire.
Quella sera poi è stato
malissimo, ha vomitato del
liquido giallo....e ci guardava
con gli occhi di chi gli
dispiaceva stare male, e io
quello sguardo non riesco a
togliermelo dalla testa....era
lo sguardo di chi ti voleva bene
ma non ce la faceva più.
La mattina del 05/11/2011 lo
abbiamo addormentato, in
braccio, accarezzandolo, a casa
sua...lo abbiamo messo in
giardino a casa, con la sua
pallina preferita e un maglione
di mia mamma che lo abbraccia
per fargli caldo, lui e mia
mamma erano una cosa sola...e
volevamo farlo sentire con noi
il più possibile.
Scusate se ho scritto tanto e mi
sono dilungato troppo, ma da
quel giorno non riesco a farmene
una ragione, quel cagnolino così
buono, così dolce non è riuscito
ad avere una seconda
possibilità, si è dovuto
addormentare per un problema più
grande di lui e di noi.
Io non so se esiste davvero
questo ponte
dell'arcobaleno...però lo spero
tanto, anche perchè lui aveva
sempre una voglia grande di
giocare che spero che si stia
divertendo davvero senza limiti
e spero che quando arriverà quel
giorno anche per noi, lui sia li
ad aspettarci, come faceva
quando venivamo a casa da
lavorare, con quei due occhioni
grandi grandi pieni di felicità.
Si vedeva Scion che ci volevi un
bene dell'altro mondo, ma te ne
volevamo anche noi....
ciao Tato, ciao.....fai a modo
con gli altri cagnolini...e
ricordati che sei e sarai sempre
con noi a casa, vicino a noi e
nei nostri cuori....
Grazie,
Andrea
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