TOLTO ALLA FAMIGLIA
Casa cercasi per il tabui maltrattato
VERCELLI. Ricordate Tobia, il dolce meticcio
di Borgovercelli picchiato a calci e pugni dai suoi padroni, legato e lasciato piangere
sino alla sfinimento, finchè non diventava un piccolo corpo scosso e soffocato dai conati
di vomito? Ora per Tobia è arrivato il momento di trovare una nuova famiglia. La
magistratura ha disposto il sequestro del tabui, che il Comune di Borgovercelli ha deciso
di affidare (temporaneamente) al canile di Alice Castello con cui è convenzionato. Ma il
sindaco, Angelo Balocco, è il primo sostenitore dell´adozione per Tobia: una nuova casa,
affetto e tutte le coccole che merita. Il più presto possibile. Così, da «La Stampa»,
lanciamo un appello a tutti i lettori che per Tobia si sono emozionati, indignati, si sono
dichiarati pronti alla battaglia sommergendo di e-mail la nostra casella postale e di
telefonate la redazione. Care Daniele, Leandri, Enriche, Dilette e tutti gli altri, ci
avete scritto da Roma al Canton Ticino, creando una lunga catena di solidarietà che ha
coinvolto anche gli amministratori del Comune di Vercelli: adesso Tobia ha ancora bisogno
di voi. Azionate insieme a noi il tam tam degli amici degli animali e chiedete se qualcuno
vuole dare amore ad un cagnetto scuro e dolcissimo, che ha subìto un lungo abbandono
nelle campagne vicino al fiume Sesia, poi è stato tenuto alla catena, picchiato, poi
ancora si è visto scoppiare accanto, nella presunta cuccia, i mortaretti di Capodanno.
Eppure è riuscito a rimanere un cane affettuoso e buono, che ha conquistato i carabinieri
e i volontari dell´Enpa di Vercelli: in silenzio, in queste settimane, tutti lo hanno
tenuto sotto controllo. Per dovere, e non solo. Per i due proprietari del tabui era già
scattata la denuncia, con l´accusa di maltrattamenti agli animali. Ora invece scatta il
sequestro di Tobia, chiesto dal sostituto procuratore Muriel Ferrari e concesso dal gip
Emanuela Dufour. Tobia in queste ore parte verso il canile di Alice Castello, dove
troverà un box pulito, cibo e acqua a volontà e altri volontari pronti a prendersi cura
di tutte le sue necessità. Facciamo però in fretta, tutti insieme, a trovargli una nuova
famiglia. Ce lo assumiamo anche noi come impegno, dopo aver parlato del piccolo tabui per
tante settimane: chi volesse adottare Tobia, ci chiami, allo 0161/269704,
siamo pronti a trasformarci in tramite con il Comune.
r.m.
|