SALLY VAN DER PELT


Ciao,vi scrivo una testimonianza dalla Grecia e la riflessione che mi ha fatto sorgere.
 
La cecità della disperazione,il coraggio del buon senso...quello che ti fa fare le domande più semplici,basilari,logiche...e che non cade vittima delle fiabe di zucchero di "adozioni del cuore" in quella parte del Nord Europa che per quanto grande,avrà naturalmente un numero limitato di adottanti di animali ,che ha i suoi problemi di randagismo...Persino i numeri -ce lo ricordava Enrica - mostrano l'assurdità nel rapporto numero cani adottati/umani viventi in Germania,per esempio.
Ma cos'è che rende la gente così ingenua,così fiduciosa anche in assenza di prove delle adozioni avvenute e invece così stolidamente pronta  a "rimuovere" l'evidenza delle prove che dalla Polizia che investiga,arrivano su quotidiani seri?
 
Me lo sto chiedendo di continuo,soprattutto da quando su FB mi arrivano tanti messaggi disperati di quello che accade in Grecia,soprattutto prima dell'arrivo dei turisti: si fa pulizia nelle strade dai randagi con esche avvelenate (cosa ci ricorda?) e spesso bastonate e torture...
L'isola di Santorini in particolare sembra la più inondata di sangue...ma è un simbolo, un sintomo di una malattia che devasta la Grecia...
Ma che devasta anche il Montenegro dove gli hotels fanno "sparire" i placidi randagi che gironzolano di fronte ai loro alberghi...
E' una malattia in Romania,in particolare in una città il cui sindaco si vanta dell'ottima pulizia che mantiene,liberandosi dei cani facendoli morire di fame e sete o dandoli in pasto a leoni chiusi nei "parchi"...
 
Perchè non vi ho girato sin'ora queste email ? Perchè ho paura che i cani  e i gatti salvati dalla morte sulla strada,vadano a finire per essere "carico merci" nella rete di associazioni di "benefattori dell' import export delle vite"...
Ne ho incontrato un paio di associazioni che proclamano di salvare i cani staffettandoli via aereo in Germani,Gran Bretagna o altrove...
Un' associazione addirittura,chiede "stalli" di un mese presso famiglie disponibili,per il tempo di trovar casa...
Non so chi siano davvero: non so se siano ingenui benefattori alla mercè di trafficanti o se  siano loro stessi i diretti trafficanti...ma al dei "ruoli" ...un filo rosso appiccicoso di sangue li unisce e strozza con la sua matassa migliaia di vite.
Questo genere di organizzazioni coi siti on line sono molto ben intessuti con la disperazione della gente ,in questo caso in Grecia...
E' come la gente che disperata,al fondo della desolazione,si rivolge a cartomanti,astrologi maghi...si indebitano con loro pur di coltivare una speranza...
 
Ma qui,non si tratta di disperazione per noi stessi....ci sono in mezzo vite di altri...O forse davvero il dolore diventa egoico, non più dell'altro che soffre, ma di noi che non sappiamo reggere la vista dell'orrore?
Ma chi davvero soffre nella carne? L'Altro,i randagi in questo caso.
Allora agli umani che resta?
Scegliere: sollevare la coscienza demandando a terzi l'aiuto,come cercando una manna miracolosa....per non sentire il dolore nell'Io.
Oppure agire responsabilmente in prima persona: e questo richiede coraggio,ammettere che non siamo onnipotenti anche se la distruzione davanti ai nostri occhi sembra esserlo...nemico invincibile quasi...
Arrendersi significa cedere alla tentazione di sollevarsi dal proprio dolore,egoico,provocato dalla vista dell'altro.
Esattamente come demandare ad altri il compito a cui la coscienza ci chiama.
Esattamente come credersi onnipotenti....e perdere di vista la realtà fatta di carne e ossa e pelo e sofferenza...perdere di vista la realtà e restare abbagliati del proprio "Essere Giusti,Infallibili"....e finire col sovvenzionare o diventare essi stessi i "Benefattori",sì i benefattori della morte...
 
Allora come si reagisce di fronte a delle prove ufficiali,frequenti,che evidenziano una stessa logica,modus operandi?
Cacciare il dubbio e rimuoverlo perchè ha sollevato l'orrore della possibilissima,probabilissima colpa commessa...insopportabile rimorso...da rimuovere.
Sentire la propria "maestà di coscienza" lesa...qualcuno ha osato scalfire il delirio di onnipotenza di un umano troppo umano.
O semplicemente...certe notizia creano brivido,portano dubbio,chiamano involontariamente alla Responsabilità,quella in Prima Persona...cosa che è più difficile,richiede forza,coraggio...di guardare il male fatto mentre si cerca di salvare i sopravvisuti...
E' più comoda un po' di colonia al  profumo di "simil-acqua santa" per dormire meglio la sera....come su un cuscino di lavanda che caccia la nostra angoscia...
 
Ma il vero dolore ,quello della carne offesa,non è nostro.E' dell'altro,torturato.Di un animale in questo caso.
E a questo che dobbiamo rispondere,non alleviare il nostro egoico dolore....
 
Ho parlato,come forse vi avrò accennato ad un po' di persone greche dei Traffici di Vite : una ,in realtà tedesca e da anni ormai in Grecia,si è sentita offesa ,come se fossi stata io una razzista...Invece avevo di fronte una Specista (farebbe mai adottare con tanta faciloneria un cucciolo di umano????? )
 
Un altra...è partita per elucubrazioni degne di un paranoico...:
 
"L'INTERPOL ha controllato e non ha trovato nulla di illecito!!!!!!!!
L'ENPA non affida a questi "benefattori staffettanti" gli animali per intascare soldi.
Nei canili italiani i cani vengono soppressi .
La stampa Italiana (i quotidiani) scrive spazzatura per vendere di più.
Noi Italiani dovremmo prendere esempio dalla Grecia".
 
Per assurdo,se pur un cane trovasse una famiglia e non un torturatore oltre mare,oltre confine...
E' questa la via? Sbarazzarsi per poi riempire di nuovo le strade,perchè tanto qualcuno,in un modo o nell'altro,le ripulisce?
Così non si cambiano le cose: le si alimentano.E' come ingravidare di continuo una povera cagnetta...
E' alimentare il male che si vuol combattere.
 
Come il male è dappertutto,così gente che davvero a cuore la sorte degli altri e ne ha cura,è ovunque...
Un paio di giorni fa,mi è arrivata una testimonianza da una persona Greca che commentava l'atrocità della morte dei cuccioli trovati nel fermo del" carico" di Ancona.. 
Mi dice -cito dal suo messaggio da me  tradotto : << lo sapevamo già,il punto è perchè hanno continuato a trasferire quei poveri cani verso la Germania ancora una volta....Sostengono ed insistono che noi li prendiamo per le adozioni,quante adozioni stanno avendo luogo in Germania ,perciò ???? >>
Poi mi segnala il link di un'associazione, quella a cui accennavo prima,che organizza adozioni in Germania o Grecia entro un mese - il tempo in cui il cane è in "stallo " da qualche famiglia che si è offerta... e commenta:
<< L'organizzazione [...] che sta mettendosi in mezzo a queste adozioni dice che trovano tutte le volte uno case per stallo tuttavia non hanno da mostrarci le carte legali per tutte quelle adozioni!!!!  >>
 
Nel sito che ho visitato, tutto in Greco,con qualche voce in Inglese o tedesco al alto, ci sono foto strappalacrime di animali ( ma davvero si apre il cuore a pensare dove/come possono andare a finire,letteralmente...)
 
Poi con doppia dicitura,cani e gatti adulti o cuccioli in "vetrina"......................
 
In altro riquadro,si chiede di raccontare di adozioni avvenute grazie a loro...
Raccontare...già....Mytein" se non erro è in greco antico...racconto.Mito.E in questo caso,  purtroppo in senso dispregiativo: la coltre rosa delle fiabe che cela il buco nero dell'orrore.
 
Ricorderete Hansel & Gretel....sperduti nel bosco...poi trovano un rifugio apparentemente...
Quanti vagano in cerca di aiuto,chiedendo Amore per gli animali e finiscono di fronte a questa rete criminale e assassina,
come la casa di zucchero e marzapane di Hansel e Gretel....Dolce e attraente....e con dentro la morte atroce!
 
Gli animali non hanno bisogno del "buonismo-incosciente-dei cuori-di-panna-tutti lucciconi-<< e poi...ci pensino gli altri >> ".
 
Ma ,come si dice , "al cuor non si comanda..." Vero.
 
E allora serve la legge a tutelare i diritti dei viventi,vincolando tutti,chi i viventi animali umani e non umani ,li ignora,li detesta,lic lassifica...o come noi li ama e li rispetta.
 
E' per la sua affermazione che si può lottare...ma la strada è lunga.
Intanto,quando l'orrore della tortura di un essere vivente urla il suo dolore,tocca a noi agire ,in prima persona,nella tensione verso quella Legge di là a venire,che reclama Rispetto per la Vita in ogni sua forma.Tutela .Dignità. E se c'è l'amore...ben venga...: dà la forza di lottare.
 
 Delle case di marzapane,bisogna diffidare.Sempre.
 
p.s. : questo è un "post-it" che ricordo in primiis a me stessa...   quando il cuore mi si spezza,mi cadono le braccia,mi prende la paura...ed è allora che si mettono in doppio pericolo le Vite di chi vogliamo salvare.
 
Sally,moderatrice del gruppo Bairo in  Fb