L'UNIONE SARDA
26 OTTOBRE 2009
 
Animali: traffico di cuccioli dall'Ungheria, blitz dei Nas
 
San Giuliano Milanese (MI) - Il proprietario di un negozio di animali di San Giuliano Milanese è stato segnalato dagli uomini del Nas all'autorità sanitaria competente, per aver importato illecitamente 193 cuccioli di cani di diverse razze dall'Ungheria. Le forze dell'ordine hanno sequestrato 95 cuccioli e hanno iniziato gli accertamenti per sincerarsi dello stato di salute dei cani, che sono già stati venduti. I due titolari della struttura non erano principianti nella gestione di questo tipo di traffici: nel settembre dello scorso anno, erano già stati segnalati dal Nas per l'importazione illegale di 155 cuccioli dall'Ungheria. In quell'occasione la segnalazione parlava anche di maltrattamenti, falsità ideologica e dispersione di 40 cagnolini già sottoposti a vincolo sanitario. Le indagini hanno scoperto che i due, con l'aiuto di un veterinario compiacente, importavano cani dall'Ungheria senza registrarli e poi, successivamente, si procuravano una documentazione falsa saltando i necessari accertamenti sanitari.

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27 OTTOBRE 2009

 

La tratta dei cuccioli

Dall'Ungheria a Milano, l'odissea di 193 cani

 

Alessandro Ferrari

 

SAN GIULIANO MILANESE  (MI) - Quasi un centinaio, 98 per la precisione, erano già stati venduti. Gli altri 95 sono stati trovati dai carabinieri del Nas di Milano in una decina di box appena arrivati dall’Ungheria. I musetti spaventati e il pelo arruffato, 193 cuccioli di razza erano stati importati illegalmente per essere rivenduti da un allevamento di San Giuliano Milanese, già segnalato nel settembre del 2008 per maltrattamento di animali. In questo caso, i cani sono stati trovati in buone condizioni e per questo non sono stati sequestrati. Dopo aver pagato una multa intorno ai 100mila euro e dopo averli sottoposti ai controlli veterinari, i titolari dell’allevamento potranno venderli regolarmente. La scoperta è stata effettuata nel weekend dai militari del Nas di Milano, guidati dal capitano Paolo Belgi, insieme agli esperti dell’Asl di Melzo. Nella struttura si trovavano solo 95 dei 193 esemplari arrivati giovedì scorso dall’Ungheria: barboncini, bulldog, carlini, bassotti, chiwawa, tutti di poche settimane. Gli altri 98 erano già stati veduti e ora i carabinieri stanno cercando di rintracciare gli ignari padroni dal momento che nessuno dei cani è stato vaccinato. Nel settembre 2008 i due titolari della stessa struttura erano già stati segnalati alle autorità insieme a un veterinario. I tre erano stati indagati per aver importato illegalmente sempre dall’Ungheria 155 cuccioli e per averne dispersi 40, già sottoposti a vincolo sanitario. Le indagini avevano messo in luce le modalità con cui agivano i soggetti segnalati: i cani venivano introdotti dall’Est Europa senza essere registrati presso l’ufficio veterinario per gli adempimenti comunitari del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. Giunti in Italia, gli animali venivano registrati con una falsa documentazione sanitaria e di provenienza, emessa senza effettuare gli opportuni accertamenti sullo stato di benessere dei cuccioli.