BRESCIA OGGI
9 OTTOBRE 2006
 
MEDICINA. Può aiutare anche nella lotta al cancro
Ricercatori italiani scoprono un gene legato all’alcolismo
 
Roma. L’alcolismo è legato ad un gene. Si chiama EPS8 e in sua assenza, aumenta per un individuo il rischio di diventare alcolista. A «smascherarlo», per la prima volta, un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell’Ifom-Fondazione istituto Firc di oncologia molecolare di Milano. I risultati della ricerca, pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Cell - che allo studio ha anche dedicato la copertina - costituiscono un importante passo verso la comprensione della componente genetica di questa patologia e verso la possibilità di mettere a punto strategie terapeutiche.
Ad identificare EPS8, un gruppo di scienziati guidati da Nina Offenhauser e Pier Paolo Di Fiore dell’Ifom. Una scoperta di grandissima rilevanza, affermano gli esperti, perchè nell’orizzonte delle possibili e nuove terapie, oltre a quelle contro l’etilismo, vi sono anche quelle per altre malattie legate al malfunzionamento dei meccanismi molecolari che, come il gene Eps8, svolgono un ruolo chiave nella comunicazione cellulare, a partire dal cancro.
«La scoperta è avvenuta quasi per caso. Il gene Eps8», spiega Nina Offenhauser, «ci interessa perchè fa parte di una famiglia di geni di cui sospettiamo il coinvolgimento nella insorgenza del cancro e nella progressione tumorale. Nel corso di una serie di test su modelli animali abbiamo osservato che i soggetti privati di Eps8 tendevano ad assumere più etanolo dei loro compagni, mostrando, per di più, una maggior resistenza agli effetti di questa sostanza. Studiandoli più approfonditamente, abbiamo scoperto che Eps8 è particolarmente espresso nei neuroni del cervelletto». Ma Eps8 è un gene presente anche nel cervello umano. A questo punto, come sottolinea Pier Paolo Di Fiore, direttore scientifico dell’Ifom, «per la prima volta possiamo legare alcuni determinanti genetici dell’alcolismo a un processo fisiologico cellulare. La mancanza del gene Eps8 nel topo può provocare una fenomenologia indistinguibile dall’alcolismo nell’uomo».