CELLULE STAMINALI
Anno 2006 Numero 124 del 13-10-2006
 
Australia. Centro di ricerca con le staminali si oppone a Chimera
 
L'Australian Stem Cell Centre (Ascc) ha preso le distanze dalla richiesta di legalizzazione della tecnica controversa che unisce ovociti animali e cellule umane al fine di spianare la strada alla clonazione terapeutica.
L'opposizione alla cosiddetta "Chimera" e' stata sostenuta con forza durante un'audizione al Senato, dove si stanno raccogliendo pareri di esperti in vista di nuove leggi sulla ricerca. La posizione della Ascc e' simile a quella del piu' famoso scienziato australiano, Jim Peacock, il quale lo scorso mese ha detto che Chimera dovrebbe essere vietata.
Per il direttore della Ascc, Stephen Livesey, le preoccupazioni che circondano Chimera hanno distolto l'attenzione dal dibattito sulla clonazione terapeutica. "Abbiamo una importantissima iniziativa legislativa, la legalizzazione della clonazione terapeutica, che deve essere discussa", ha detto Livesey. "Non vogliamo che la discussione sia interrotta da una questione controversa e scientificamente poco rilevante".
Entrambi i progetti di legge presentati al Senato -il primo scritto dall'ex-ministro della Salute Kay Patterson e l'altro dalla senatrice democratica Natasha Stott Despoja- prevedono sia la clonazione terapeutica, sia Chimera, e di fatto accolgono in pieno le raccomandazioni della commissione Lockhart.