CELLULE STAMINALI
Anno 2006 Numero 124 del 13-10-2006
 
Europa. Le cellule staminali riducono gli effetti nocivi della radioterapia
 
In tutt'Europa si sta sperimentando l'utilizzo di cellule staminali adulte contro le conseguenze negative della radioterapia. Le staminali adulte, ancora presenti in molti tessuti dell'organismo adulto, possono svilupparsi in alcuni tipi di tessuto ma non in tutti, come e' invece prerogativa delle staminali embrionali. Un progetto internazionale promosso dall'Universita' di Groningen (Olanda) indica che gli effetti collaterali delle radiazioni sul tessuto sano della pelle o delle mucose si riducono grazie a un trattamento che utilizza le cellule staminali adulte. In altre parole, le staminali immesse favorirebbero la rigenerazione del tessuto irradiato. Gli esperimenti sono stati condotti sui topi, e se i risultati venissero confermati anche nell'uomo, si farebbe un passo avanti nel trattamento dei tumori, in quanto si potrebbero superare gli attuali limiti di dosi delle radiazioni. Un altro gruppo di ricerca, operante presso la clinica per radioterapia e radiooncologia della Technische Universitaet di Dresda, riferisce che con le staminali adulte sono riducibili gli effetti collaterali relativi alla mucosa della bocca. Anche qui l'esperimento e' stato fatto sui topi, dove e' stato osservato che la tolleranza ai raggi aumentava notevolmente quando agli animali veniva somministrata, prima o durante la radiazione, un certa quantita' di midollo osseo.
Queste ricerche sono state illustrate durante il venticinquesimo congresso di ESTRO (European Society for Therapeutic Radiology and Oncology) che si e' svolto a Lipsia dal 9 al 12 ottobre.